Acchianata a Monte Pellegrino 2026: date, sicurezza e logistica

Con l'avvicinarsi della ricorrenza che culmina nella notte tra il 3 e il 4 settembre, momento in cui migliaia di fedeli e devoti rinnovano il tradizionale pellegrinaggio verso il Santuario della Santuzza, l'amministrazione comunale ha acceso i riflettori sulla macchina organizzativa

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Palermo si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e sentiti della sua tradizione religiosa e identitaria con l’avvio dei preparativi per la celebre “Acchianata” a Monte Pellegrino. Con l’avvicinarsi della ricorrenza che culmina nella notte tra il 3 e il 4 settembre, momento in cui migliaia di fedeli e devoti rinnovano il tradizionale pellegrinaggio verso il Santuario della Santuzza, l’amministrazione comunale ha acceso i riflettori sulla macchina organizzativa. Al centro del piano vi sono la logistica e la sicurezza del percorso, aspetti fondamentali per garantire che l’afflusso massiccio di pellegrini si svolga nel pieno della serenità e dell’incolumità pubblica.

Il problema della Scala Vecchia

Le attenzioni del Comune si sono concentrate in particolare sulle condizioni della storica Scala Vecchia, l’antico tracciato pedonale che si snoda attraverso i trentaquattro tratti di tornanti e natura per circa quattro chilometri, rappresentando la via d’accesso spirituale per eccellenza. Nonostante alcune criticità strutturali emerse lungo il percorso che richiedono interventi mirati e una costante vigilanza, le autorità locali hanno confermato che il piano di manutenzione straordinaria e di pulizia straordinaria sta procedendo nei tempi previsti. L’assessore comunale all’Ambiente, Pietro Alongi, ha infatti rassicurato la cittadinanza confermando che per il giorno dell’Acchianata il cammino devozionale sarà pronto e messo in sicurezza per accogliere il flusso ininterrotto di fedeli.

Illuminazione pubblica e logistica

Un ruolo chiave nel dispositivo di sicurezza è giocato anche quest’anno dal potenziamento dell’illuminazione pubblica e dei servizi di supporto logistico, coordinati insieme alle aziende partecipate del territorio. Per agevolare il transito pedonale notturno lungo i punti più impervi e bui della salita, sono stati previsti impianti provvisori mirati a illuminare le rampe finali, consentendo così ai pellegrini di camminare in condizioni di piena visibilità. A ciò si affianca la presenza costante delle forze dell’ordine e della polizia municipale, mobilitate per gestire la viabilità lungo la strada panoramica e regolare l’accesso dei veicoli, prevenendo disagi e contingentando i flussi nelle fasce orarie di maggiore affluenza.

L’attesa per l’Acchianata di quest’anno conferma il legame viscerale che unisce Palermo alla sua patrona, unendo in un unico abbraccio devozionale residenti, visitatori e comunità straniere radicate in città. Le istituzioni locali continuano a monitorare ogni dettaglio operativo per fare in modo che la devozione popolare possa esprimersi al meglio, coniugando la suggestione di un rito antico secoli con le più rigorose garanzie di sicurezza urbana e ambientale.

Roberto Greco