Ritrovato in Calabria l’aeroplano disperso, morti i due passeggeri

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Dopo quattro giorni di ricerche sono stati ritrovati senza vita i due dispersi nell’incidente aereo. Si tratta degli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni pilota e Angela Buccico, 55 anni, di Matera, figlia dell’ex sindaco della città dei sassi dal 2007 al 2009 Emilio Nicola Buccico e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco. Il velivolo, di cui si erano perse le tracce domenica sera nella zona di Fuscaldo, nel Cosentino, è un monomotore P2008 di cui si erano perse le tracce da domenica sera

È stato il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, a dare conferma alle voci che circolavano già da mercoledì mattina. Il velivolo è stato individuato in un’area boschiva nella località di Laghicello di Fuscaldo, vicino ad un piccolo invaso lacustre naturale. Le operazioni di recupero sono attualmente in corso, con le squadre dei vigili del fuoco e del soccorso alpino che stanno raggiungendo la zona.

Il P2008 era partito domenica mattina alle 9.30 dal campo volo – Volo Club Capo d’Orlando (Messina) in direzione dell’AeroClub Sibari Fly ASD, in provincia di Cosenza. Dopo la segnalazione da parte dei familiari, la Prefettura aveva attivato il piano ricerca persone scomparse e i vigili del fuoco avevano avviato le ricerche tra Fuscaldo e Falconara Albanese. Ricerche che però sono state rese particolarmente ostiche dalla natura impervia del territorio. Solo l’elaborazione dei dati delle celle telefoniche aveva consentito di restringere il campo delle ricerche verso l’area a monte, compresa tra i comuni di Fuscaldo, San Pietro di Fuscaldo e Scarcelli.

Sei giorni prima della scomparsa del suo Tecnam P2008, Fuscaldo era infatti atterrato all’aviosuperficie di Sibari, dove aveva incontrato Angela Buccico prima di ripartire insieme a lei verso la Sicilia. Erano ripartiti insieme per l’Aviosuperficie Eremo della Giubiliana, in provincia di Ragusa, il campo d’aviazione più a sud d’Europa, esclusivamente dedicato al traffico turistico e dell’Aviazione Generale.  Il 14 agosto i due si sono poi spostati verso il Volo Club Capo d’Orlando. Da lì sarebbero ripartiti nuovamente il giorno dopo Ferragosto per il viaggio di ritorno verso Sibari. «Questa volta, però, – dichiara Mario Varca, presidente di Sibari Fly e gestore della pista sulla quale il monoplano era atteso domenica mattinanon ho ricevuto la comunicazione che mi era stata promessa da Arnulfo».

Da Capo d’Orlando il P 2008 Tecnam si sarebbe diretto in mare aperto verso Stromboli. Alle 10.24 Angela Buccico ha infatti inviato ai familiari una fotografia dell’isola vulcanica ripresa dall’alto. Da quel punto, l’ultraleggero avrebbe dovuto proseguire verso la costa tirrenica calabrese e portandosi a una quota di 4 mila piedi (circa 1200 metri), avrebbero raggiunto Sibarik, dove, però, non è mai arrivato.

Arnulfo non ha mai comunicato all’ENAV un piano di volo, perché stiamo parlando di uno spazio aereo “golf”, non soggetto al CTR (zona di controllo, ndr) di un aeroporto. La classe G (golf, per l’appunto) dell’aviosuperficie di Sibari indica infatti uno spazio aereo non controllato.

L’aeroplano su cui viaggiavano:

Si tratta di un Tecnam P2008 (specialmente nella versione certificata P2008JC) è uno dei velivoli da addestramento basico (ab-initio) più diffusi ed efficienti nelle scuole di volo europee, grazie alla sua struttura mista (fusoliera in carbonio e ali in metallo) e alla moderna avionica Garmin G3X Touch.

Moltissime scuole usano il P2008 per l’addestramento PPL e l’Hour Building. Tra queste, Cantor Air, Professional Aviation Academy a Bologna, Accademia del Volo, Aero Club Milano e l’Aero Club di Catania. E’ un velivolo monomotore due posti ad ala alta, con carrello fisso triciclo, prodotto dall’azienda italiana Tecnam Aircraft di Capua. La fusoliera è realizzata in materiali compositi (carbonio), l’ala e i piani di coda sono in alluminio. Il motore è un quattro cilindri Rotax 912S2 da 98hp con elica a passo fisso, che in crociera gli consente di raggiungere una velocità di circa 115 Kts a 6.000ft. Semplice da pilotare e con carrello fisso triciclo anteriore di tipo pivottante, è dotato di avionica dell’ultima generazione con un doppio apparato Garmin G3X Touchscreen che comprende la rappresentazione dell’orografia del terreno, la gestione diretta dei piani di volo e la possibilità di replicare i parametri operativi sia davanti al pilota, sia al passeggero o all’istruttore secondo i casi. Il peso massimo al decollo è 630kg, entro il quale, in funzione del peso degli occupanti, l’autonomia può arrivare a circa 4 ore. Ideale per le prime fasi dell’addestramento, permette di sviluppare sicurezza operativa, coordinazione e familiarità con le procedure di volo. Consente agli allievi di accumulare esperienza come Pilota in Comando, migliorando autonomia decisionale e gestione della navigazione. Abitua fin da subito all’utilizzo di strumentazione digitale EFIS e a standard operativi vicini a quelli dell’aviazione commerciale.

Fabio Gigante