Brancaccio, dopo 40 anni apre la nuova Porta Sud che cambia la viabilità della città

Un nuovo collegamento destinato a rendere più rapido e funzionale il rapporto tra la viabilità urbana e l’autostrada A19 Palermo-Catania, alleggerendo i percorsi cittadini e offrendo un accesso più diretto alla zona sud del capoluogo

0
1085
porta sud brancaccio
Reading Time: 3 minutes

Ci sono voluti oltre quarant’anni, diversi stop, ripartenze e un lungo percorso amministrativo, ma alla fine lo svincolo di Brancaccio (Porta Sud), meglio conosciuto come svincolo del Forum, è diventato realtà. I lavori sono stati completati anche nel tratto lato monte, lungo viale Regione Siciliana, mettendo la parola fine a un’opera considerata strategica per la mobilità di Palermo.

L’infrastruttura, una volta conclusi gli ultimi passaggi tecnici e amministrativi necessari alla piena entrata in esercizio, sarà aperta definitivamente al traffico nelle prossime settimane. Un nuovo collegamento destinato a rendere più rapido e funzionale il rapporto tra la viabilità urbana e l’autostrada A19 Palermo-Catania, alleggerendo i percorsi cittadini e offrendo un accesso più diretto alla zona sud del capoluogo.

Dalla prima gara del 1986 alla svolta del 2022

Finanziato con circa 5 milioni di euro attraverso i fondi del PNRR, il progetto punta a migliorare gli spostamenti verso i quartieri di Brancaccio e Roccella, il centro commerciale Forum e l’intero comparto industriale e commerciale dell’area sud della città. La storia dello svincolo di Brancaccio è quella di un’opera attesa per generazioni. La prima gara d’appalto risale addirittura al 1986, ma negli anni il progetto è rimasto sospeso tra difficoltà burocratiche, cantieri interrotti e continui rinvii.

Un primo tentativo di ripartenza era arrivato nel 2012, quando i lavori erano stati riavviati per poi fermarsi nuovamente due anni dopo. La svolta decisiva è arrivata nel 2022, quando il Comune di Palermo ha accelerato l’iter amministrativo consentendo di recuperare un intervento ritenuto fondamentale per lo sviluppo della zona sud della città. Il completamento dell’opera è stato possibile anche grazie alla collaborazione con Multi Veste Italy 4 Srl, società collegata al vicino centro commerciale Forum, attraverso una convenzione che ha permesso di definire un nuovo percorso operativo per la realizzazione delle rampe dello svincolo.

Prima il lato Forum, adesso il completamento della Porta Sud

Il progetto prevedeva la sistemazione di entrambe le direzioni di collegamento: il ramo lato mare, quello che conduce verso il Forum, e il ramo lato monte, quello appena completato. Il primo tratto era stato aperto al traffico nell’ottobre 2025, mentre con la conclusione dei lavori dell’ultimo segmento l’intera infrastruttura può ora considerarsi completata.

«Dopo oltre 40 anni di attesa, i lavori dello svincolo Brancaccio (Porta Sud) sono stati completati», ha dichiarato l’assessore comunale ai Lavori pubblici Totò Orlando, evidenziando come l’opera rappresenti un passaggio importante per rendere più scorrevole la mobilità nella zona sud di Palermo.

Il progetto non si è limitato alla realizzazione del raccordo con l’autostrada. Nell’intervento sono state inserite anche una serie di opere complementari pensate per migliorare la qualità urbana e i servizi del territorio. Tra queste figurano la sistemazione del verde nel Baglio Sant’Anna, la realizzazione del parcheggio lato ferrovia con illuminazione e arredo a verde, la manutenzione della sede stradale, il potenziamento degli impianti di illuminazione e il ripristino delle caditoie in via Galeano.

Lagalla: “Un’infrastruttura strategica per il rilancio della zona sud”

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Lagalla e dall’assessore Totò Orlando. «Un progetto – hanno dichiarato -che dopo un lungo percorso amministrativo, diventa finalmente un’infrastruttura concreta e strategica per la mobilità di Palermo e per il rilancio della zona sud della città».

Secondo l’amministrazione comunale, il completamento della Porta Sud rappresenta il risultato della scelta di recuperare un’opera programmata negli anni Ottanta e rimasta per troppo tempo incompiuta, trasformandola in un collegamento capace di dare benefici a chi entra ed esce dalla città. Per la Seconda Circoscrizione lo svincolo rappresenta un tassello fondamentale nel processo di trasformazione dell’area. Il presidente Giuseppe Federico ha sottolineato il valore strategico dell’infrastruttura, sia per il collegamento con l’A19 in direzione Catania sia per il ruolo sempre più rilevante assunto dalla zona sotto il profilo industriale e produttivo.

Sonia Sabatino 

Loading