Rossella Covello, sindaca di Carini, indicata come rappresentante simbolica delle donne che nel 1946 votarono per la prima volta alle elezioni nazionali. Si è aperta con questo riconoscimento la XXIX edizione del Castelbuono Jazz Festival.
A consegnarlo il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. L’intera edizione del festival, in programma fino al 23 agosto, è dedicata agli ottant’anni della Repubblica.
La scelta della dedica è stata rivendicata dall’amministrazione comunale come una linea di continuità. “Come amministrazione comunale insieme al direttore artistico abbiamo sempre avuto grande rispetto per gli eventi che succedono nel mondo: ogni anno abbiamo dedicato il festival a una situazione che si è creata“, ha spiegato il sindaco di Castelbuono Mario Cicero.
“L’anno scorso l’abbiamo dedicata al genocidio della Palestina, – continua Cicero – quest’anno l’abbiamo dovuto dedicare alla nostra Repubblica, una Repubblica che purtroppo vive momenti di travaglio abbastanza forti e ha bisogno di essere rafforzata anche in momenti simbolici come quello di oggi. Abbiamo chiesto a una collega sindaco, la collega di Carini, di essere lei la portabandiera del riconoscimento del voto alle donne.”
Cicero ha collegato la dedica al tema del rispetto delle istituzioni, richiamando anche l’accoglienza riservata al presidente della Regione. “Dobbiamo lavorare sempre di più per far passare il principio e la consapevolezza che le istituzioni vanno rispettate, vanno incoraggiate, e che le regole che la democrazia si è data vanno applicate.”
“Abbiamo fatto anche i manifesti di benvenuto al presidente della Regione, cose che non si facevano da tanti anni, ma l’abbiamo fatto apposta per dare un segnale: il presidente della Regione è il presidente di tutti. Io politicamente sono distante dal presidente della Regione, però gli riconosco il suo ruolo, la sua autorevolezza e il suo compito.”
Sull’abbinamento tra la musica e la ricorrenza, il sindaco ha aggiunto: “Il jazz è una musica che ha fatto cultura, che ha permesso a popoli e generazioni di liberarsi, di essere rivoluzionari su tanti aspetti. Perciò l’abbinamento fra il jazz e i valori della nostra Repubblica ci sta tutto.“
Rossella Covello ha ricevuto il riconoscimento leggendo il proprio ruolo istituzionale in continuità con il 1946. “Sono onorata questa sera di essere qui a Castelbuono per un evento che pone l’attenzione sulla figura della donna nel campo politico e che lascia largo respiro a una riflessione generale, visto che è l’ottantesimo del suffragio universale“, ha detto la sindaca di Carini.
“Il 2 giugno del 1946 fu segnato un percorso nuovo – dice Covello – un percorso tracciato ma che ancora va ridefinito da coloro che si impegnano, dalle donne e dagli uomini che si impegnano in politica.“
La sindaca ha richiamato due articoli della Costituzione come base di quel passaggio. “Gli articoli 3 e 37 della Costituzione sono stati il precursore di un passaggio sostanziale per l’affermazione dei diritti della donna, ma anche della donna che si interessa di politica e che fa dell’impegno politico uno strumento importante perché la democrazia e la parità di genere vengano affermate ogni giorno nella vita quotidiana e nel campo politico, con la responsabilità che comporta.”
Sul significato della ricorrenza è intervenuto anche il senatore Raoul Russo. “È un momento estremamente importante: è la prima volta in cui votarono le donne e la Repubblica nasce da questo grande evento. Fu anche una grande festa, nel momento in cui si veniva dalle drammatiche vicende della guerra.“
“È importante ricordarlo perché molto spesso diamo per scontate delle libertà e dei diritti che scontati non sono, per i quali si è tanto fatto e che necessitano ancora di essere ribaditi e ricostruiti. Anche perché è un momento in cui la politica a volte va degradando, diventa politica urlata, diventa politica esclusivamente di divisione: queste ricorrenze invece ci permettono di riacquisire una comune visione della comunità nazionale.“
Il Castelbuono Jazz Festival, diretto artisticamente da Angelo Butera, si svolge dal 16 al 23 agosto e si articola su più luoghi del centro storico: il Chiostro di San Francesco, Piazza Castello e Piazza Margherita, quest’ultima con la formula della “notte jazz”.
Il cartellone della XXIX edizione comprende, tra gli altri, Fabrizio Bosso con il progetto “Routes”, Francesco Bearzatti, Walter Ricci, Salvatore Bonafede, Daria Biancardi, Ksenija Sidorova e Salvo Correri, con omaggi dedicati ai centenari di John Coltrane e Miles Davis e un programma di masterclass. L’ingresso ai concerti è gratuito.
Andrea Maria Rapisarda Mattarella
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