Coppa Davis, dalla sfida tra nazioni alla storia del tennis in Sicilia

La sua storia comincia nel 1900, quando Stati Uniti e Gran Bretagna si affrontano a Boston nella prima edizione di quella che allora si chiama International Lawn Tennis Challenge

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È nata nel 1900 da un’idea americana e oggi è uno dei trofei più prestigiosi del tennis mondiale. Dai primi campioni alle vittorie dell’Italia, fino alle cinque sfide disputate al Circolo del Tennis Palermo: la storia della Coppa Davis arriva in Sicilia.

Prima di essere una coppa da alzare al cielo, la Davis è una sfida tra nazioni. La sua storia comincia nel 1900, quando Stati Uniti e Gran Bretagna si affrontano a Boston nella prima edizione di quella che allora si chiama International Lawn Tennis Challenge.

A ideare la competizione è Dwight Filley Davis, giovane tennista statunitense della squadra di Harvard, che immagina una sfida internazionale a squadre e acquista personalmente il trofeo destinato ai vincitori. Gli Stati Uniti conquistano la prima edizione, battendo i britannici, e negli anni successivi la competizione si allarga progressivamente ad altri Paesi. Il trofeo finisce per prendere il nome del suo ideatore e nasce così la Coppa Davis.

La sua particolarità è rimasta intatta: il tennis, sport per eccellenza individuale, diventa una questione di squadra. In Davis non si gioca soltanto per sé stessi, ma per una nazionale. È questo elemento a trasformare il trofeo in qualcosa di diverso rispetto a un normale torneo: nel corso di oltre un secolo la Coppa attraversa generazioni, rivalità e campioni, diventando una delle grandi storie dello sport internazionale.

Nell’albo d’oro compaiono i nomi delle grandi potenze del tennis: gli Stati Uniti, l’Australia, la Francia, la Gran Bretagna, la Svezia e, più recentemente, la Spagna. L’Italia deve aspettare il 1976 per conquistare il primo titolo, con la squadra composta da Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli. Quarantasette anni dopo, nel 2023, arriva il secondo trionfo, firmato dalla squadra guidata da Filippo Volandri. Gli azzurri si confermano campioni anche nel 2024 e nel 2025, portando a quattro i successi italiani nella competizione.

Ed è proprio qui che la storia della Davis incrocia la Sicilia.

Palermo ha infatti ospitato cinque incontri della nazionale italiana di Coppa Davis sui campi del Circolo del Tennis. Il primo risale al 1957, quando l’Italia affronta la Polonia. Poi arrivano la sfida contro la Danimarca nel 1979, quella contro il Paraguay nel 1986 e quella contro Israele nel 1988.

Cinque appuntamenti che raccontano anche l’evoluzione del tennis italiano e che fanno del Circolo palermitano uno dei luoghi siciliani più importanti nella storia della competizione.

Il capitolo più memorabile è però quello del 1995. Dal 31 marzo al 2 aprile Palermo ospita i quarti di finale tra Italia e Stati Uniti e sulla terra rossa della Favorita arrivano due nomi capaci di trasformare una sfida di Coppa Davis in un evento mondiale: Pete Sampras e Andre Agassi, allora numero uno e numero due del tennis internazionale. Gli Stati Uniti vincono l’incontro 5-0, ma quella sfida rimane nella memoria del tennis palermitano proprio per la presenza contemporanea di due autentiche leggende.

Prima di Sampras e Agassi, però, Palermo aveva già visto giocare alcuni dei protagonisti della storia azzurra. Nel 1979, nella sfida contro la Danimarca, scende in campo anche Adriano Panatta, uno degli uomini che tre anni prima avevano portato per la prima volta la Coppa Davis in Italia.

È questo il filo che unisce la grande storia della Davis alla Sicilia: un trofeo nato negli Stati Uniti all’inizio del Novecento arriva sui campi palermitani e incontra generazioni di campioni, dalle stelle italiane degli anni Settanta fino ai numeri uno del tennis mondiale degli anni Novanta.

E oggi quella stessa coppa torna in Sicilia, questa volta non per essere conquistata ma per essere ammirata. Nell’ambito del Davis Trophy Tour, il trofeo conquistato dall’Italia nelle ultime tre edizioni è stato esposto al Circolo del Tennis Palermo venerdì 28 e sabato 29 agosto, dopo le tappe siciliane di Brolo, San Gregorio di Catania e Siracusa e prima di quella di Marsala e infine ultima tappa al Tennis Club Kalaja di Palermo martedì 1 settembre.

«Avere questo trofeo iconico qui al Circolo Tennis Palermo in un anno così particolare come questo in cui festeggiamo 100 anni di storia rende il Trophy Tour ancora più speciale – dichiara il Presidente del Circolo del tennis Palermo, Alessandro Lazzaro -. Mi auguro che un giorno alcuni dei ragazzi che si allenano tutti i giorni con impegno e dedizione sui nostri campi possano vestire la maglia azzurra in una sfida di Coppa Davis» 

La coincidenza, infatti, è particolarmente significativa perché il Circolo del Tennis Palermo celebra proprio quest’anno il suo centenario di storia, emozioni e successi.

La Coppa Davis, dunque, torna in un luogo che la sua storia l’ha già vissuta sul campo: cinque sfide, grandi campioni e una pagina di tennis internazionale scritta anche in Sicilia.

Federica Dolce

Foto fornite da Giuseppe Urso Add. Stampa CT Palermo

Di seguito il video con la dichiarazione del Presidente del Circolo del Tennis Palermo, Alessandro Lazzaro.

https://www.youtube.com/channel/UCAtwNQOBKJWsAG_HlUY7XRw