Frammenti di mondo al Teatro Pirandello di Agrigento

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Martedì 2 settembre, dalle 19 alle 21, il sipario del “Teatro Pirandello” si aprirà per l’ultimo appuntamento di “Mirror”, tra i progetti cardine di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Ideato da Basak Senova e Jonatan Habib Engqvist, “Mirror” è un “specchio” rovesciato che mette in dialogo la città con film, fotografie e scatti dedicati a migrazioni, esili e sconvolgimenti ambientali vissuti dai popoli del mondo. Ospitata direttamente sul palco, l’installazione invita il pubblico a muoversi tra le immagini e le proiezioni, diventando parte della scena e assistendo ai film come a un’opera teatrale. È un gioco di riflessi che unisce la città, le opere e chi le guarda in un unico racconto vivo.

L’avventura di “Mirror” è iniziata lo scorso 12 agosto, data della sua inaugurazione al “Teatro Pirandello”, seguita il giorno successivo da una conferenza (Interlude).
Il “Teatro Pirandello”, già “Regina Margherita”, è uno dei luoghi più rappresentativi di Agrigento. La sua storia comincia nel 1863, quando la giunta municipale deliberò la costruzione di un nuovo teatro, affidandone il progetto a Giovan Battista Filippo Basile. Aperto nel 1870, nel 1881 prese il nome di “Regina Margherita” in onore della sovrana in visita. Durante la Seconda guerra mondiale fu trasformato in sala cinematografica e, nel 1946, in occasione del decennale della morte di Luigi Pirandello, fu intitolato al drammaturgo agrigentino.

Negli anni successivi conobbe più di una chiusura: nel 1956 per lavori di ristrutturazione, poi di nuovo negli anni seguenti, fino alla riapertura del 1986, in coincidenza con il cinquantenario della scomparsa di Pirandello. Dopo un lungo restauro, il 29 aprile 1995 tornò definitivamente al pubblico, accogliendo il Presidente della Repubblica per una storica rappresentazione de “Il berretto a sonagli”.
Con la serata del 2 settembre, “Mirror” si congeda dal pubblico, lasciando in eredità l’immagine di uno “specchio” fatto di frammenti visivi e sonori, capace di intrecciare le storie della città con quelle del mondo.

Dorotea Rizzo
Dorotea Rizzo
Giornalista pubblicista con laurea in Lettere, specializzata in editing, giornalismo web e cura di mostre. Collabora con siti web, redazioni giornalistiche ed enti culturali a Palermo.

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