Una cinquantina di imbarcazioni civili salpate da Barcellona e che, dopo varie tappe nel Mediterraneo, fra cui anche la Sicilia, proveranno a raggiungere la Striscia di Gaza per portare aiuti e sostegno alla popolazione palestinese.
E’ partita quella che viene definita la più grande mobilitazione indipendente e civile della storia recente, capace di raccogliere consensi trasversali nella società civile. Tra chi ha manifestato appoggio e sostegno all’iniziativa anche le zone Agesci Conca d’Oro ed Eleuterio, a nome degli scout della diocesi del capoluogo siciliano.
“I capi, i ragazzi e le famiglie – si legge in una nota – sono invitati a partecipare alla manifestazione del 4 settembre a Palermo, insieme agli uomini e alle donne che hanno a cuore il destino dei palestinesi e del diritto umanitario internazionale che viene distrutto, giorno dopo giorno, da politiche inaccettabili e contrarie alla Dichiarazione universale dei diritti umani”.
La Flotilla, chiamata “Sumud”, termine arabo che significa “resilienza”, è composta da attivisti, amministratori, artisti e intellettuali di 44 Paesi diversi, tra cui Greta Thunberg, con 200 tonnellate di aiuti. Una missione che dovrà vincere le resistenze del governo israeliano che ha già annunciato che non consentirà alle navi di raggiungere la costa della Striscia.
“Davanti all’inerzia della politica nazionale e internazionale – continua la nota degli scout palermitani – sentiamo forte l’impotenza nell’esercizio della nostra cittadinanza che vuole essere attiva e propositiva. Crediamo che la Global Sumud Flotilla rappresenti una forza della solidarietà civile, la risposta di chi non si rassegna all’immobilismo dei governi e prova a rompere l’assedio con la potenza della solidarietà concreta”.