Ieri mattina, alle 9.30, è stato inaugurato a Palermo “Rosso Assoluto“, il nuovo murale dedicato al beato Padre Pino Puglisi dell’artista Andrea Buglisi. L’opera, realizzata sulla facciata di un edificio in via Brancaccio 170, è stata promossa dalla Fondazione Federico II in collaborazione con la parrocchia di San Gaetano e il Centro di Accoglienza Padre Nostro.
L’opera propone un’immagine del sacerdote, ritratto all’età di 27 anni. Il suo sguardo è rivolto verso la parrocchia di San Gaetano, nel cuore del quartiere Brancaccio, dove don Puglisi ha vissuto il suo impegno pastorale e civile.
L’opera fa parte del progetto “Le strade da seguire”, ideato dalla Fondazione Federico II per trasformare l’arte urbana in un mezzo di sensibilizzazione sui temi della legalità. L’obiettivo è proporre ai giovani figure capaci di ispirare valori positivi.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, gli assessori del Comune di Palermo Mimma Calabrò e Fabrizio Ferrandelli, il presidente della Seconda Circoscrizione Giuseppe Federico, il presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro Maurizio Artale e il parroco della chiesa di San Gaetano, don Sergio Ciresi.
Artale: «Il suo sguardo continua a proteggerci»
«Il valore di questa opera d’arte contemporanea che raffigura il beato Giuseppe Puglisi da giovane, che si aggiunge agli altri quattro murali che si trovano nei sottopassi che accedono a via Brancaccio, è immediato per chi arriva a Brancaccio: una presenza che continua a vigilare sulla sua comunità e che continua a spronarci a proseguire la sua opera che, da 33 anni, i volontari del Centro di Accoglienza Padre Nostro, da lui fondato, portano avanti. Serve alle nuove generazioni che non lo hanno conosciuto e la sua figura imponente non deve impaurirci ma, anzi, ci protegge.
Il suo sguardo sereno e sorridente rimane impresso in chi visita i luoghi del beato Puglisi che, grazie al suo sacrificio, ha fatto nascere tantissimi servizi, contribuendo alla riqualificazione di una parte di Brancaccio. Alla sua destra c’è il terreno dove dovrà sorgere la piazza di Brancaccio che sarà intitolata a lui e a Papa Francesco, che ha benedetto il progetto realizzato dal Centro di Accoglienza Padre Nostro e donato al Comune di Palermo nel 2018», spiega a noi de l’altroparlante Maurizio Artale, presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro fondato dal beato Puglisi.
Dorotea Rizzo
![]()
![]()