La settimana de l’altroparlante: cosa vi siete persi

Anche nella settimana appena trascorsa il nostro giornale vi ha accompagnato allo scoperta di nuovi temi con i suoi approfondimenti e le sue analisi che spaziano dalle analisi di alcune situazioni critiche non solo regionali, al ricordo di vittime della mafia, del terrorismo e ad argomenti che riguardano la cultura e i luoghi in cui viviamo

0
16564
settimana
Reading Time: 4 minutes

Anche nella settimana appena trascorsa, quella dal 31 agosto al 6 settembre, il nostro giornale vi ha accompagnato allo scoperta di nuovi temi con i suoi approfondimenti e le sue analisi che spaziano dalle analisi di alcune situazioni critiche non solo regionali, al ricordo di vittime della mafia, del terrorismo e ad argomenti che riguardano la cultura e il luogo in cui viviamo.Continua il suo percorso la rubrica l’altroSport, che si occupa dello sport siciliano a tutto tondo e quella sul calcio. Abbiamo, inoltre, continuato a occuparci di sport inclusivo, scoprendo e raccontandovi storie e realtà inaspettate. Storie di persone che fanno la differenza. Inoltre abbiamo seguito, per voi, inaugurazione di mostre ed eventi culturali. Prosegue inoltre la rubrica: L’isola oltre l’isola, in cui vi raccontiamo le isole minori della Sicilia.

Dietro ogni finestra illuminata di un bed and breakfast, dietro l’odore di caffè che sale da una casa vacanze al mattino, può nascondersi una partita a scacchi con la legalità, una sfida silenziosa giocata tra il fascino antico dell’isola e le regole di uno Stato che fatica a tenere il passo. Negli ultimi sei mesi, le Forze dell’ordine hanno deciso di alzare il sipario su questo palcoscenico opaco. Hanno percorso le stesse strade dove i turisti camminano incantati, hanno bussato alle stesse porte, hanno sfogliato gli stessi registri. Quello che hanno trovato è un racconto doppio: da un lato, la bellezza inesorabile della Sicilia che accoglie; dall’altro, un’ombra lunga di abusivismo ed evasione che, come un’acqua sotterranea, scorre sotto le fondamenta dell’isola. Dai vicoli di Siracusa alle scogliere di Ustica, dalle case sull’Etna ai palazzi nobiliari di Cefalù, si è aperta una caccia all’uomo (e al contante) che ha portato alla luce numeri da capogiro, storie di furbizia e, talvolta, di spregiudicatezza.

Sicilia, paradiso dei furbetti del turismo

La diagnosi è arrivata quasi per caso, partendo da quello che sembrava un problema molto diverso. Un uomo di 54 anni, già operato alcuni anni prima per un’ernia inguinale, si era rivolto ai medici perché aveva iniziato ad avvertire nuovamente una tumefazione nella stessa zona. Tutto lasciava pensare a una recidiva dell’ernia, ma gli accertamenti hanno raccontato un’altra storia, cioè la presenza di una massa tumorale che, dall’addome, si era fatta strada attraverso il canale inguinale fino ad arrivare nello scroto destro.

Eccellenza siciliana. Intervento al limite del possibile: «La massa avvolgeva aorta e vena cava»

In un panorama globale dominato dalle incertezze geopolitiche e dalla pressante necessità di mitigare il cambiamento climatico, una rivoluzione silenziosa e radicata nei territori sta ridefinendo il modello di produzione e consumo dell’energia in Italia. Non si tratta di imponenti infrastrutture industriali o di decisioni calate dall’alto, bensì di un movimento democratico e cooperativo che parte dal basso: le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). È nei piccoli Comuni, dove il tessuto sociale è più coeso e la vicinanza tra cittadini e amministrazioni locali è tangibile, che questo paradigma sta trovando il terreno più fertile per prosperare, trasformando borghi storici e realtà rurali nei veri pionieri della transizione ecologica.

Transizione energetica dal basso: Fondi Europei e CER per combattere il carovita nei borghi

Quando un uomo che ha trascorso un’intera vita nell’organizzazione perfetta e quasi rassicurante della divisa sceglie di togliersi gli alamari, non sta compiendo solo un atto burocratico. Sta cambiando pelle. La decisione di Carlo Alberto dalla Chiesa di congedarsi dall’Arma dei Carabinieri per accettare l’incarico civile di Prefetto di Palermo rappresenta un punto di non ritorno, una scelta di campo drammatica quanto lucida.

100 giorni a Palermo

Palermo è una città la cui identità e memoria storica si intrecciano in modo viscerale con la figura di Santa Rosalia, vergine ed eremita vissuta nel XII secolo. Chiamata affettuosamente dai palermitani “A Santuzza”, Rosalia Sinibaldi non rappresenta soltanto la patrona principale del capoluogo siciliano, ma è l’emblema stesso del riscatto spirituale, della salvezza dalla pestilenza e della resistenza culturale di un popolo. La devozione nei suoi confronti, radicata prima nell’isolamento montano delle Madonie e di Monte Pellegrino e poi diffusa capillare in tutta la Sicilia, combina pietà popolare, rigore liturgico e una complessa eredità storico-scientifica.

Tra fede e scienza: la vera storia del ritrovamento di Santa Rosalia

Oltre 20 milioni di bambini e adolescenti tra i 12 e i 17 anni, in 21 Paesi, hanno subito nell’arco di un anno almeno una forma di sfruttamento o abuso sessuale facilitato dalla tecnologia. È la fotografia contenuta nel nuovo rapporto dell’UNICEF, Through Children’s Eyes: How Digital Technologies Enable Child Sexual Abuse, che mette in luce la dimensione globale di un fenomeno sempre più legato all’utilizzo quotidiano di social network, piattaforme di messaggistica e videogiochi online. Secondo il rapporto, si tratta di quasi un minorenne su cinque tra quelli presi in esame. Una stima che, secondo l’UNICEF, potrebbe essere persino inferiore alla realtà, considerando l’elevato numero di episodi che non vengono denunciati o raccontati.

Abusi sessuali online sui minori, l’allarme dell’UNICEF: «20 milioni di vittime in un solo anno»

Settembre è il mese del dolore cronico, un’occasione per riportare l’attenzione su una condizione che interessa milioni di persone, ma troppo spesso rimane invisibile, sottovalutata o addirittura non creduta. Il dolore cronico, infatti, può diventare una vera e propria condizione che modifica profondamente la quotidianità, compromettendo l’autonomia, il lavoro, le relazioni, la vita familiare e la possibilità di guardare al futuro con serenità.

Mese del dolore cronico: 12 milioni di italiani convivono col nemico invisibile

 

Sono proseguite, inoltre, le nostre rubriche settimanali. Come lo scadenziario fiscale e tributario del mese di settembre  e gli altri approfondimenti che riguardano le novità dal mondo fiscale e tributario. Anche questa settimana potete dare un’occhiata alla nostra rubrica I nostri amici pelosi.

A proposito… cosa avete fatto nel weekend? Avete seguito i nostri consigli? Prosegue, inoltre, la rubrica dedicata alla poesia e narrativa. Un appuntamento settimanale che non sta deludendo i nostri lettori. Volete inviarci le vostre? Mandate una mail a info@laltroparlante.it. Continuate a leggerci perchè sulle nostre pagine potrete trovare storie, racconti di vita ed esperienze fuori dal comune.