“Custodi di memoria”: Dibattito e proiezione del film “Io lo so chi siete” a 37 anni dall’omicidio di Nino Agostino e Ida Castelluccio

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Martedì 4 agosto 2026, alle ore 20.45, il MuST23 – Museo Stazione 23 Maggio di Capaci
ospiterà un’iniziativa pubblica dedicata alla memoria di Nino Agostino e Ida Castelluccio.
A promuovere la serata sono la famiglia Agostino, Legacoop Sicilia, Libera Palermo e la
direzione del MuST23, insieme alle associazioni e alla società civile del territorio.

L’iniziativa si svolgerà alla vigilia del trentasettesimo anniversario del duplice omicidio,
avvenuto a Villagrazia di Carini il 5 agosto 1989.
Per l’occasione, la famiglia Agostino ha voluto proporre la proiezione del docufilm “Io lo so
chi siete”, diretto da Alessandro Colizzi e scritto da Silvia Cossu. Il documentario ripercorre
la testimonianza umana e civile di Vincenzo Agostino, che, insieme alla moglie Augusta
Schiera, non ha mai smesso di chiedere verità e giustizia sull’omicidio del figlio, della nuora
e del bambino che Ida portava in grembo. Una battaglia lunga oltre trent’anni, simboleggiata
dalla sua inconfondibile barba bianca, divenuta nel tempo un segno di memoria, dignità e
ostinata ricerca della verità.

Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali di Filippo Parrino, presidente di Legacoop
Sicilia; Pietro Puccio, sindaco di Capaci; e Nino Morana Agostino, nipote di Nino e Ida.
Al termine della proiezione si terrà un dibattito pubblico incentrato sul tema della memoria e
sull’impegno civile necessario per continuare a cercare verità e giustizia.
A moderare il confronto sarà Clara Triolo, operatrice di Libera Palermo. Interverranno don
Luigi Ciotti, presidente e fondatore di Libera; IMD, per la Biblioteca sociale Rossella
Noviello per Nino, Ida, Augusta e Vincenzo; Andrea La Torre, membro del collettivo
studentesco Attivamente; e Aaron Pettinari, caporedattore di AntimafiaDuemila.

foto di Serena Marotta

«Era dal 1993, quando una fiaccolata che unì il luogo della Strage di Capaci al lungomare
di Villagrazia di Carini, che la mia famiglia non organizzava una commemorazione pubblica
per Nino e Ida nei luoghi in cui furono barbaramente uccisi – dichiara Nino Morana
Agostino, nipote dell’agente assassinato -. A trentatrè anni di distanza, sentiamo il dovere e
l’urgenza di tornare a fare memoria in questo stesso territorio. Un’esigenza che nasce anche
come risposta ai vili atti intimidatori e alle estorsioni che, negli ultimi mesi, hanno colpito i
commercianti delle borgate marinare circostanti. Fare memoria serve a ricordarci la ferocia
della mafia e il danno che essa continua ad arrecare alle famiglie e al tessuto sociale ed
economico della nostra comunità».

Mercoledì 5 agosto ricorrerà il 37esimo Anniversario dell’uccisione dell’Agente Scelto
Antonino Agostino, della moglie Ida Castelluccio e del bambino che lei portava in grembo, assassinati a Carini per mano mafiosa.
Le iniziative di ricordo della Questura prevedono il seguente programma per la mattinata:
Alle 9:15, presso la stele commemorativa (Carini, lungomare Cristoforo Colombo, nei pressi
del civico n. 629) ci sarà la deposizione di una corona di alloro a nome del Capo della Polizia.
A seguire celebrazione della Santa Messa in suffragio presso la Cappella San Michele
Arcangelo della Caserma “Pietro Lungaro” (via Agostino Catalano, 26).

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