Dalla confisca per traffico internazionale di stupefacenti alla partecipazione, per la sedicesima volta consecutiva, alla Palermo-Montecarlo. È la storia di Our Dream, il Jeanneau 53 scelto dalla Lega Navale Italiana di Palermo per affrontare una delle regate più importanti del Mediterraneo.
L’imbarcazione, simbolo di riscatto e parte della Flotta della Legalità della Lega Navale Italiana, è associata ai giudici Falcone e Borsellino. Confiscata dalla Guardia di Finanza di Palermo e affidata dal Tribunale di Palermo alla Lega Navale Italiana, negli ultimi anni è stata sottoposta a importanti lavori di restyling che l’hanno resa idonea alla navigazione d’altura anche da parte delle persone con disabilità.
Il progetto di accessibilità è stato realizzato attraverso la collaborazione tra LNI Palermo, Università di Palermo, Ordine degli Ingegneri di Palermo e L2F Technology Srl, azienda palermitana che ha realizzato e installato a bordo un sollevatore per consentire l’accesso sottocoperta ai soci in carrozzina. Sono state inoltre eliminate le barriere architettoniche e resi accessibili i servizi igienici.
La LNI di Palermo vuole dimostrare che, con piccoli accorgimenti, è possibile rendere accessibili le imbarcazioni senza intaccarne il progetto originario e le parti strutturali, permettendo così a tante persone con disabilità di vivere il mare e partecipare a una delle regate più importanti del Mediterraneo.
Our Dream, l’elogio del Ministro Locateli
Il progetto ha ricevuto il plauso del Ministro della Disabilità Alessandra Locatelli, del Comune di Palermo, del Comitato Italiano Paralimpico, dell’AIL e il pieno sostegno della Federazione Italiana Vela.
«Complimenti a tutte le parti del progetto ma soprattutto alla Lega Navale italiana che da sempre realizza progetti che guardano all’inclusione e alla valorizzazione delle persone offrendo davvero tante occasioni.»
Sarà Giuseppe Tisci, presidente della VII Zona FIV Sicilia e consigliere nazionale LNI, a ricoprire il ruolo di timoniere e skipper. L’equipaggio, composto da non professionisti, vedrà a bordo anche la neo velista trapanese Marilena Ciotta, socia AIL e LNI e testimonial del “Progetto Velando”, e il campione paralimpico Carmelo Forastieri, presidente della Classe Hansa Italia.
Con loro Andrea Alaimo, Ernesto Martinez, Italo Faraci, Giuseppe Collura, Vittorio Loddo, Vito Annolino, Carla D’Angelo, Salvatore D’Avino e Giovanni Burcheri.
«Questa navigazione impegnativa che vi attende è una bella sfida anche perché la barca non è una barca attrezzata per le regate d’altura ma per fare altro, per lavorare per i più fragili e avvicinare tutti al mare. È un’impresa che seguiremo tutti con attenzione e che vi auguro di vivere con divertimento e con passione come è tipico di tutto quello che viene fatto da voi a Palermo.»
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela:
«Una regata splendida che quest’anno si arricchisce di valore simbolico, direi non troppo simbolico ma un valore concreto che è la partecipazione di Our dream della Lega navale di Palermo, in un progetto importante, un progetto che deve avere non soltanto un valore sportivo ma deve avere un valore soprattutto culturale. Il mio è un plauso a tutti coloro che costantemente lavorano nella Lega Navale per portare progetti di questo genere. La Federazione è a vostro fianco e sarà un grande piacere farvi i complimenti di persona.»
Our Dream si prepara così alla Palermo-Montecarlo con una doppia sfida: quella sportiva e quella, ancora più significativa, di portare in mare un progetto di legalità, inclusione e accessibilità.
Il progetto è sostenuto anche da Gambino Industrie SpA, L2F Technology, Cantieri Galizzi, Veleria Zenitram e Phenix Solutions Srls.
Roberta Mannino
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