Prima recita in trasferta per il Palermo che fa visita all’Arezzo di nuovo in Serie B a distanza di 19 anni. Pippo Inzaghi disegna il consueto 4-2-3-1 con l’undici previsto alla vigilia. Tre piacevoli novità rispetto alla sfida vinta contro la Juve Stabia: l’esordio di Mattia Perin tra i pali, Pierozzi terzino a destra e Gabriel Strefezza in campo dal primo minuto.
La partita
Pronti via sùbito partita di alto ritmo con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. L’Arezzo parte forte dimostrando l’entusiasmo che si respira in città dopo la vittoria nella prima partita del campionato contro l’Avellino. Palermo pericoloso dopo 15 minuti di gioco con Segre che realizza la rete a margine di un’azione bellissima costruita sull’asse Pierozzi – Hernani. Il direttore di gara, però, annulla per segnalazione di fuorigioco.
È la prova generale del vantaggio rosanero che arriva poco dopo, al minuto 21, con Johnsen che, davanti alla porta, finalizza l’assist di Hernani a conclusione di un’azione continuata del Palermo che ha letteralmente assediato la porta avversaria. Quindi 0-1 e ospiti in vantaggio meritatamente dopo un inizio match di personalità. L’Arezzo non si fa intimorire e reagisce tempestivamente accumulando due corner di fila, ma Bani e compagni si difendono con ordine. Al minuto 29 Ionita arriva in anticipo rispetto al cross di Righetti, Palermo che si salva con un po’ di fortuna.
Primo tempo che si conferma piacevole con le due formazioni che continuano a regalare calcio di qualità a ritmo alto. Palermo che, allo stato attuale, riesce a contenere senza particolari patemi la reazione aretina. Al minuto 41 lampo di Strefezza che di sinistro indirizza la sfera sotto l’incrocio ma Nunziante, con un miracolo, devia la palla sulla traversa. Palermo vicino al raddoppio. Non succede più niente, dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine della prima frazione di gioco con il momentaneo vantaggio degli ospiti per 0-1. Arezzo in partita che chiude in crescendo.
Inizia la ripresa con l’Arezzo che si fa sùbito vivo dalle parti di Perin che respinge con sicurezza esorcizzando la minaccia. È Filippo Ranocchia a realizzare il raddoppio con un tiro improvviso sotto l’incrocio dei pali. Gol capolavoro del numero 10 rosanero che vale lo 0-2. L’Arezzo non si arrende con Cianci che, al minuto 60, di testa batte Mattia Perin dando speranza ai suoi. 1-2 e padroni di casa che credono nella rimonta. Nella circostanza disattenzione del reparto difensivo rosanero che avrebbe potuto fare di più, nello specifico Ceccaroni si è fatto sorprendere alle proprie spalle.
Intanto cambi tra le fila del Palermo, dentro Gyasi, Estevez, Cassandro e Vavassori per Strefezza, Johnsen, Hernani e Pierozzi. Inzaghi inoltre modifica l’assetto tattico con il passaggio al 4-3-3 puro. Intanto Nunziante, al minuto 68, salva su Segre che si avvicina al gol. Fuori Arena per Pattarello, primo cambio anche in casa dei toscani. L’Arezzo raggiunge il pari al minuto 75 con Tavernelli, il migliore dei suoi, che batte Perin con la deviazione di Gyasi decisiva. Tutto da rifare per il Palermo che ha sprecato due occasioni per il tris con Nunziante decisivo. Fuori Cianci e Sala, ottima prestazione, per Mawuli e Cerri. Ultimo cambio di Pippo Inzaghi, fuori Pohjanpalo dentro il nuovo arrivo Gabrielloni.
È Augello al minuto 93′ a fare impazzire di gioia Pippo Inzaghi con un fendente che finisce all’angolo basso del portiere dell’Arezzo che nulla può per evitare la capitolazione. È il definitivo 2-3 che manda in paradiso il Palermo e all’inferno un ottimo Arezzo.
Francesco Lupo
![]()
