In casa Palermo manca poco all’inizio ufficiale della stagione 2026/2027. Il ritiro di Santa Cristina in Val Gardena in Trentino-Alto Adige darà il via alla preparazione in vista del prossimo campionato di Serie B in cui il club siciliano dovrà recitare il ruolo da protagonista.
La pietra filosofale
La fine della precedente annata, culminata con la disastrosa eliminazione contro il Catanzaro, è ormai un triste ricordo ma se è vero che il tempo cura tutte le ferite e altrettanto reale che le cicatrici ricordano sempre la sofferenza patita. Per questa ragione il Palermo ricomincerà consapevole di ciò che non è andato, nell’intento di colmare determinate lacune. Lo sa bene il direttore sportivo Carlo Osti, che ha già concluso tre colpi di assoluto valore abili e arruolati per il ritiro del prossimo 10 luglio.
L’opera repentina del plenipotenziario rosanero è stata necessaria per consentire a Pippo Inzaghi di avere sùbito a disposizione i nuovi arrivi così da plasmare il credo tattico. Finalmente, chi scrive storicamente mal gradisce la difesa a tre, il tecnico ha deciso di lasciare il precedente modulo dimostratosi per niente funzionale a una formazione che ha l’obiettivo della vittoria.
In questa direzione va interpretato l’acquisto di Estévez e soprattutto di Hernani, l’alchimista voluto da Inzaghi a cui sarà consegnata la pietra filosolafe destinata a sanare le crepe della materia rosanero.
La strategia
Il nuovo corso è in fieri con il Palermo che dovrà sfoltire la rosa; in questo sarà indicativo il ritiro a partire dalla lista dei convocati. C’è chi resterà fuori considerato ormai totalmente estraneo al progetto tecnico-tattico. Sfoltire la rosa è una necessità, soprattutto a margine dei nuovi arrivi, in modo da liberare alcuni slot in vista di ulteriori novità. In difesa l’arrivo di Tommaso Cassandro non ha sicuramente risolto tutte le perplessità: Bani, ovviamente inamovibile, durante l’arco di un intero campionato ha dimostrato di avere l’esigenza di rifiatare.
Il centrocampo sarà rivoluzionato. L’acquisto di Hernani ed Estévez riscrivono le gerarchie con Jacopo Segre non più indispensabile, complice anche il cambio di modulo. Il contratto in scadenza nel giugno del 2027, nonostante non sia attualmente in uscita, potrebbe convincere il ragazzo a sposare un altro progetto. Sicuri della partenza Alexis Blin e Claudio Gomes la cui esperienza in Sicilia è conclusa, di fatto, da illo tempore.
In attacco Emmanuel Gyasi sembra destinato altrove così come Jérémy Le Douaron a cui, probabilmente, sarà data una possibilità di permanenza durante il ritiro. È proprio nel reparto avanzato che si concentrano le attenzioni di Carlo Osti intento a regalare a Inzaghi un attaccante esterno di qualità. Il nome caldo, come raccontato su l’altroparlante, è Mattia Compagnon del Venezia con cui il Palermo ha intavolato una trattativa. Il tempo dirà se Osti avrà voluto concretamente l’attaccante.
Francesco Lupo