Torna a splendere Castello Utveggio a Palermo e apre le porte alla città a partire dal prossimo venerdì 5 dicembre
«Da cittadino palermitano, oltre che da presidente della Regione, sono orgoglioso che si sia raggiunto quest’obiettivo, che è frutto dello sforzo sia del governo Musumeci, che ha attivato il primo appalto, sia del nostro governo, che si è occupato della seconda procedura di definizione dei lavori: è stato un lavoro costante e rigoroso nel rispetto dei tempi, anche l’impresa che ha gestito questi interventi è stata estremamente corretta nell’ottemperare agli obblighi contrattuali». Lo sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, durante la cerimonia per il completamento dei lavori di restauro del Castello Utveggio, a Palermo.
Il Castello dopo varie vicissitudini viene dichiarato dal dipartimento regionale dei Beni culturali sito “di interesse culturale particolarmente importante” soltanto nel 2017, anno da cui può iniziare ad intervenire. Il progetto di rifunzionalizzazione del Castello Utveggio è stato finanziato dalla Presidenza Regione Siciliana per l’importo complessivo di 5,9 milioni (di cui 4,4 milioni per lavori a base d’asta).
L’appalto è stato aggiudicato all’associazione temporanea di imprese formata da I.CO.SER. srl, di Gangi (Pa), Italiano Costruzioni srl, di San Giuseppe Jato (Pa).
I lavori sono stati avviati il 30 agosto 2024 per concludersi a metà settembre 2025, con una proroga, resasi necessaria per complesse lavorazioni sopraggiunte, ma in linea con il cronoprogramma che il governo Schifani si era dato per completare i lavori all’epoca dell’insediamento. La direzione dei lavori è stata svolta dall’architetto Francesco Di Chiara e dall’architetto Teotista Salerno.
Sono stati restaurati i complementi di illuminazione d’epoca, le parti lignee degli arredi originari, la sala ristorante e una zona conversazione; ripristinata la tappezzeria di poltrone e sedie antiche. È stata recuperata parte della preesistente cucina, i cui impianti sono stati integralmente ricostruiti, con l’integrazione di attrezzatura a norma. La ristrutturazione ha riguardato anche la revisione di tutta l’impiantistica, con l’adeguamento complessivo alle normative in materia di sicurezza.
Particolare riguardo è stato dato alla conservazione, nel suo stato originario, della stanza che ha ospitato nel 1995 Papa Giovanni Paolo II, in occasione della visita pastorale a Palermo per il terzo Convegno delle Chiese d’Italia, con la realizzazione di un museo dedicato al Pontefice polacco adesso dichiarato santo con immagini e video che saranno visionabili sullo schermo predisposto.
La Presidenza della Regione ha affidato il servizio di accoglienza e visite guidate al Castello Utveggio alla Biba Tour srl di Palermo. Il venerdì sarà il turno delle scolaresche degli istituti secondari di primo e secondo grado, mentre sabato e domenica ingresso su prenotazione per tutti i visitatori, con tre turni mattutini e tre pomeridiani.
«Oggi è un momento felice per la città di Palermo, ma anche per la nostra regione – conclude Schifani – Ritengo che questa struttura debba essere utilizzata per eventi convegnistici di carattere internazionale. La logica di oggi è aprire il castello alla città, poi sarà la Regione a gestire la scelta e l’organizzazione degli eventi: lo faremo anche chiedendo il compenso per l’affitto a chi vuole organizzare appuntamenti di alto livello, fermo restando che gli introiti verranno reinvestiti nella gestione del castello. Vorremmo che il castello sia il centro della convegnistica europea».
Sonia Sabatino