“Il Palermo è già forte, ma per la Serie A serve di più“. Sono queste le parole del direttore sportivo Carlo Osti che delineano la strategia del club in vista della prossima stagione. Le dichiarazioni del dirigente, ai microfoni de Il Giornale di Sicilia, certificano quanto raccontato nelle ultime settimane. Il club di Viale del Fante farà di tutto per rinforzare la rosa che Pippo Inzaghi dovrà guidare verso grandi obiettivi.
Niente rivoluzione, acquisti mirati
La linea guida rosanero trova ispirazione nella filosofia “avanti con giudizio” di manzoniana memoria. Carlo Osti è consapevole quanto di prezioso sia stato creato lo scorso anno con Pippo Inzaghi taumaturgico e sapiente leader in grado di prendere decisioni, a volte impopolari ma necessarie, per arrivare all’obiettivo. È lo stesso Osti a confermare la trattativa in stato avanzato di due nuovi arrivi: “Il vero cambiamento riguarda la fase offensiva. Se giochi con il 4-2-3-1 hai bisogno di esterni offensivi che sappiano saltare l’uomo, creare superiorità numerica e incidere nell’uno contro uno. Inoltre serve un trequartista. I primi due sono molto vicini, mentre per quanto riguarda Luvumbo stiamo parlando con il Cagliari”.

Il cambio di modulo
La vera rivoluzione riguarderà il vestito tattico del Palermo 2026/2027. Pippo Inzaghi ormai ha deciso, l’idea è di riproporre lo stesso modulo mostrato ai tempi di Reggio Calabria con proprio Hernani, con cui l’accordo è totale, interprete necessario e fondamentale. La conferma arriva proprio dalle parole di Osti: “È un sistema che Inzaghi sente suo, ha già utilizzato con successo in passato e lo ritiene adatto anche per il prossimo Palermo“.
Il mercato in uscita
È ancora Osti a indicare altre certezze sul fronte calciomercato, a partire proprio dalle cessioni: “Il ritiro sarà decisivo per Gyasi, da lui ci aspettavamo qualcosa in più, e Le Douaron. Mentre Vasic, Corona e Desplanches hanno bisogno di giocare con continuità in un contesto competitivo per dimostrare il proprio valore e tornare pronti per il Palermo“.
Inoltre, ma questa è una considerazione di chi scrive, con il nuovo assetto Pietro Ceccaroni e Jacopo Segre non sono più indispensabili e quindi diventano possibili partenti. Il loro contratto scadrà nel giugno del 2027. La sensazione è che per il Palermo sarà un inizio di luglio molto interessante con notevoli novità sin da sùbito. Sarà una lunga estate dolcissima.
Jesse Joronen rinnova fino al 2027
Intanto è arrivato l’atteso prolungamento del contratto per Jesse Joronen fino al giugno del 2027. L’accordo tra il Palermo e l’esperto estremo difensore era certo ma ora c’è l’ufficialità. Lo stesso finlandese, attraverso il proprio profilo Instagram, ha espresso tutta la felicità con parole molto sentite nei confronti di tutto l’ambiente rosanero: “Ci sono posti che entrano nella tua vita e la cambiano per sempre: Palermo è uno di questi. Da quando sono arrivato qui – scrive Joronen – questa città e questa gente sono diventate qualcosa di speciale. Per questo sono felice di continuare a indossare questi colori. Darò tutto me stesso, ogni giorno, per il Palermo e per questa meravigliosa città”.

Francesco Lupo