Pasta con le sarde, il primo “mare-monti” della storia

Le origini si devono al genio creativo di un cuoco arabo del generale Eufemio da Messina

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La pasta con le sarde è un “gioiello” di origine araba. È alla vena creativa di un cuoco arabo del generale Eufemio da Messina che si deve la sua creazione. Pochi ingredienti mescolati insieme per un risultato raffinato e di facile realizzazione e soprattutto ottimo per il palato.

Stando infatti ad alcuni studiosi, le origini storiche della pasta con le sarde risalirebbero alla campagna militare condotta dagli arabi vicino a Siracusa all’inizio del IX secolo. C’è invece chi sostiene che il fatto sarebbe accaduto nei pressi di Mazara del Vallo.

Fu allora che, per sfamare le truppe,  il cuoco si inventò questa ricetta, la prima “mari-monti” della storia. Le truppe da nutrire erano appunto numerose e pochi gli ingredienti a disposizione. Così sfruttando gli ingredienti a disposizione e la sua vena creativa riuscì a realizzare un piatto non solo nutriente ma anche gustoso.

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La pasta con le sarde è composta tra tre ingredienti: sarde, finocchietto selvatico e pinoli. Mescolandoli insieme il cuoco diede vita ad un piatto prelibatissimo che ancora oggi arriva sulle nostre tavole.  Un piatto che unisce il sapore del mare con quello della terra.

Ne esistono diverse varianti, ma quella palermitana è in bianco. Mentre nell’agrigentino viene aggiunto il concentrato di pomodoro.  E poi a Trappeto, in provincia di Palermo, viene aggiunta la mollica e infine le mandorle. Ricetta questa che viene tramandata e custodita dalle famiglie di pescatori di Trappeto.

Le sarde fanno parte della famiglia delle acciughe. È un pesce azzurro, diffuso nel Mar Mediterraneo che si pesca da marzo a settembre. Per utilizzarle come condimento è necessario che siano fresche e sfilettate, eliminandone la coda, la testa e la lisca.

Del finocchietto che cresce spontaneo nei campi, vanno utilizzate le parti più tenere e verdi con la tipica barba. E poi naturalmente si utilizzano anche i pinoli.

Serena Marotta

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