L’Anci ha comunicato che, con un emendamento approvato dalla Commissione finanze del Senato al disegno di legge di conversione del decreto legge n.63/2026, (“Decreto Carburanti ter”), è stata disposta la proroga al 31 luglio dei termini per l’adesione alla “rottamazione quinquies” da parte degli enti locali.
L’approvazione definitiva, al Senato, dovrebbe avvenire il prossimo mercoledì, 24 giugno.
Ricordiamo che con la legge n. 88 del 22 maggio 2026, che ha convertito con modificazioni il decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, tra le altre novità, ha aggiunto al citato decreto legge l’articolo 10-quinquies, con il quale si estende la “Rottamazione quinquies” di cui all’articolo 1, commi da 82 a 101, della legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (legge di bilancio 2026) anche ai crediti degli enti locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo che va dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2023.
Il termine entro il quale gli Enti territoriali, principalmente i Comuni, dovevano aderire al nuovo istituto, consentendo la definizione, senza sanzioni ed interessi, da parte dei loro contribuenti di tutte le somme affidate per la riscossione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo che va dal 1 Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2023, era il 30 giugno 2026.
Ora, con il citato emendamento, tale termine, come d’altronde era abbastanza prevedibile, viene prorogato al 31 luglio 2026.
Slittano conseguentemente anche le successive scadenze operative per AdE-R e per i debitori interessati.
- sarà la data del 15 ottobre 2026 (e non più del 15 settembre) quella entro la quale l’agente della riscossione renderà disponibili ai debitori, nell’area riservata del proprio sito internet istituzionale, i dati necessari per individuare i carichi definibili;
- la dichiarazione di adesione alla rottamazione, da parte del contribuente interessato, dovrà essere presentata, telematicamente, nel periodo che va dal 16 ottobre 2026 al 15 dicembre 2026 (non più dal 16 settembre al 31 ottobre ‘26);
- entro il 28 febbraio 2027 (non più entro 31 dicembre 2026) l’agente della riscossione comunicherà agli interessati l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle singole rate;
- il pagamento delle somme dovute per la definizione andrà effettuato in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 (non più entro il 31 gennaio ’26) o nel numero massimo di cinquantaquattro rate bimestrali, di pari ammontare (rata minima 100 Euro), con l’interesse del 3%.
Restano ferme tutte le altre regole previste dalle norme sulla rottamazione (quinquies) per le somme di spettanza erariale, comprese le norme che riguardano le cause di decadenza.
La conversione in legge del decreto dovrà avvenire entro il 29 giugno 2026.
Non appena avverrà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ne daremo notizia.
Salvatore Forastieri