L’Ambulatorio Epilessia della UOC di Neurologia del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Centro LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) di III livello per l’epilessia dell’adulto. Questo importante accreditamento inserisce ufficialmente la struttura palermitana nella rete nazionale delle strutture di massima qualificazione dedicate alla diagnosi e alla cura delle epilessie. Sotto la guida del Professore Angelo Labate, Direttore della UOC di Neurologia dell’AOUP e Ordinario di Neurologia dell’Università degli Studi di Palermo, il centro si afferma come un polo d’eccellenza assoluto per la gestione della salute neurologica nel territorio.
L’eccellenza scientifica del Professore Labate e della sua équipe
Il Professore Angelo Labate, ampiamente riconosciuto tra i maggiori esperti internazionali nel campo dell’epilessia, vanta un eccezionale bagaglio scientifico con all’attivo oltre 250 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Da anni lo specialista porta avanti un’intensa attività di ricerca focalizzata sulle epilessie focali, sul neuroimaging avanzato e sulla fisiopatologia delle crisi epilettiche. Accanto al Direttore, l’équipe epilettologica si avvale del contributo quotidiano e specialistico del Professore Massimo Gangitano e del dottore Salvatore Maria Lima. Questi neurologi dedicati seguono passo dopo passo i pazienti lungo l’intero percorso assistenziale: dalla diagnosi iniziale alla gestione delle forme più complesse e farmacoresistenti, fino alla delicata valutazione di un eventuale trattamento chirurgico.
La voce della direzione: orgoglio e qualità assistenziale per la Sicilia
Il conseguimento di questo accreditamento rappresenta un motivo di profonda soddisfazione per la governance della struttura. La Direttrice Generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari, ha commentato il traguardo con parole che evidenziano l’importanza del lavoro di squadra e della qualità del servizio offerto: «Il conseguimento del riconoscimento di Centro LICE di III livello rappresenta un importante motivo di orgoglio per il Policlinico e conferma il valore del lavoro svolto quotidianamente dai nostri professionisti. Si tratta di un risultato che testimonia l’elevata qualità dell’assistenza, l’investimento continuo in competenze, innovazione e ricerca e il nostro impegno nel garantire ai pazienti percorsi diagnostico-terapeutici sempre più qualificati e multidisciplinari e in linea con i più elevati standard nazionali».
Cosa significa essere un Centro LICE di III livello: la gestione delle epilessie complesse
I Centri di III livello svolgono un ruolo cruciale e d’avanguardia nel panorama sanitario: sono infatti specificamente deputati alla presa in carico dei casi clinici più complessi, incluse le epilessie farmacoresistenti. Per rispondere a questa missione, la struttura garantisce percorsi diagnostici avanzati, monitoraggi neurofisiologici specialistici, valutazioni multidisciplinari pre-chirurgiche, metodiche di neuroimaging dedicato, l’accesso alle più innovative strategie terapeutiche e un canale di stretta integrazione con la neurochirurgia dell’epilessia. In merito a questo approccio a rete, il Professore Angelo Labate ha voluto sottolineare l’importanza del coordinamento tra i vari specialisti: «Il riconoscimento di Centro LICE di III livello – dichiara Labate – è il risultato della costante crescita dell’attività assistenziale, diagnostica e scientifica sviluppata nell’ultimo anno grazie a un modello multidisciplinare che coinvolge neurologi, neurochirurghi, neuroradiologi, neurofisiologi, anestesisti, psicologi e tecnici di neurofisiopatologia».
La sinergia con la Neurochirurgia e il primato nazionale del dispositivo EASEE
Uno dei fiori all’occhiello dell’AOUP di Palermo è rappresentato dalla stretta e costante collaborazione con la UOC di Neurochirurgia, diretta dal Professore Gerardo Iacopino. Questa sinergia consente di offrire ai pazienti affetti da epilessia farmacoresistente un percorso diagnostico-terapeutico completo e integrato, che spazia dalla valutazione prechirurgica fino all’eventuale trattamento chirurgico o di neuromodulazione. Proprio grazie a questa unione multidisciplinare, il Policlinico di Palermo ha raggiunto uno storico traguardo tecnologico a livello nazionale: è stato infatti il secondo centro in Italia e il primo in assoluto nel Sud Italia a impiantare il dispositivo EASEE. Si tratta di un sistema altamente innovativo di stimolazione epicranica, progettato appositamente per il trattamento delle epilessie farmacoresistenti.
Neuroradiologia avanzata: il protocollo internazionale HARNESS per le forme invisibili
Un altro elemento fortemente distintivo e qualificante per il Centro LICE di III livello di Palermo è la collaborazione strategica con la UOSD di Neuroradiologia, guidata dai Professori Cesare Gagliardo e Giuseppe La Tona. Questa cooperazione ha permesso di standardizzare all’interno del percorso diagnostico il protocollo di acquisizione HARNESS. Questo protocollo, elaborato da una prestigiosa task force internazionale della quale fa parte anche lo stesso Professore Labate, permette di identificare con precisione le lesioni epilettogene anche nei casi clinici più complessi e nelle cosiddette epilessie “MRI-negative” (ovvero quelle in cui la risonanza magnetica tradizionale non mostra anomalie evidenti). Ciò aumenta in modo significativo l’accuratezza della diagnosi e, di conseguenza, le reali possibilità per i pazienti di accedere ai trattamenti più appropriati ed efficaci.
Ricerca e innovazione clinica allineate agli standard internazionali
L’intera attività dell’Ambulatorio si caratterizza per una fortissima integrazione tra l’assistenza clinica quotidiana, la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. Sono stati proprio questi elementi sinergici a consentire il pieno raggiungimento degli elevati standard di qualità richiesti dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia. Grazie a questo percorso virtuoso, il centro è oggi in grado di offrire ai pazienti siciliani e di tutto il Mezzogiorno percorsi diagnostico-terapeutici perfettamente allineati alle migliori pratiche cliniche internazionali.
Mario Catalano
