Il sogno del figlio continua: così Maurizia ha portato i capperi delle Eolie nel mondo

Oggi l'impresa ha sviluppato nuove linee di prodotti, sempre legate alle materie prime locali, come il cappero, ed esporta in tutto il mondo

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Maurizia De Lorenzo
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Non aveva mai pensato di occuparsi dell’attività di famiglia. Non perché non le piacesse, ma semplicemente perché aveva altri interessi. Maurizia aveva scelto di lavorare nella pubblica amministrazione e aveva lasciato che l’azienda di famiglia, specializzata nella produzione di capperi e derivati, passasse nelle mani del figlio, che invece nutriva una grande passione per l’agricoltura e le nuove tecnologie. Era stato proprio lui ad avviare un percorso di innovazione, con l’obiettivo di portare l’azienda da Salina ai mercati di tutto il mondo, grazie a nuove tecniche di produzione e di vendita.

Un’eredità trasformata in futuro

Purtroppo quel sogno si è infranto dopo pochi anni a causa di un incidente stradale. Fu allora che Maurizia decise di rilevare l’azienda di famiglia per portare avanti il progetto del figlio. È questa la storia che sta alla base di “Sapori Eoliani”, un’azienda di Salina che da oltre quarant’anni produce e valorizza le eccellenze del territorio.

Oggi l’impresa ha sviluppato nuove linee di prodotti, sempre legate alle materie prime locali, come il cappero, ed esporta in tutto il mondo. «Esportiamo i nostri prodotti anche in Giappone – racconta al nostro giornale Maurizia De Lorenzo -. Anche questo era un progetto di mio figlio, rimasto incompiuto. Noi lo abbiamo ripreso e siamo riusciti a realizzarlo nel 2017, quando ho partecipato ad alcune fiere a Tokyo. Sono molto felice e orgogliosa di aver portato a termine ciò che mio figlio non è riuscito a realizzare».

Sonia Sabatino