TeLiMar, doppio colpo per la Serie A1: arrivano Eugenio Russo e Luca Modica

Il centrovasca catanese firma un biennale, mentre il talento palermitano torna a casa dopo otto anni. Giliberti: «Due innesti importanti per il presente e il futuro».

0
454
Russo, Modica, TeliMar
Reading Time: 3 minutes

Prosegue il mercato del TeLiMar in vista della prossima stagione di Serie A1. Il presidente Marcello Giliberti, dopo aver salutato e ringraziato Giorgio Boggiano per le ultime due stagioni in calottina biancazzurra, ufficializza due operazioni: l’arrivo del centrovasca Eugenio Russo dalla Nuoto Catania e il ritorno di Luca Modica, cresciuto nel vivaio del club e reduce dalle esperienze con Roma Vis Nova e Waterpolo Palermo. Modica prende il posto del giovane Andrea Di Bella, che non proseguirà il percorso in A1.

Classe 1998, Russo approda a Palermo dopo undici campionati consecutivi disputati tra Serie A2 e Serie A1 con la Nuoto Catania. Il centrovasca catanese rappresenta il quinto nuovo acquisto del TeLiMar e ha firmato un contratto biennale.

Acquisti TeliMar, le parole di Russo

 

«Innanzitutto, desidero ringraziare la Nuoto Catania che per 15 anni è stata la mia famiglia e mi ha permesso di crescere come atleta ma soprattutto come uomo, in particolar modo nelle persone di Peppe Dato, Zoltan Fazekas e Raffaele Marino. Sono entusiasta dell’interessamento da parte del presidente Marcello Giliberti e di tutta la sua società, che da sempre si contraddistingue nel panorama siciliano. Negli ultimi anni specialmente, ha dimostrato di essere una società ambiziosa raggiungendo traguardi molto importanti. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura con i miei nuovi compagni. Di alcuni di loro conosco già il valore avendoli affrontati da avversari negli ultimi anni. Sono molto fiducioso per il raggiungimento degli obiettivi prefissati».

L’allenatore Ivano Quartuccio presenta così il nuovo centrovasca: «Eugenio è un ragazzo eccezionale, tanto nuoto, grinta e astuzia sono le sue caratteristiche migliori. Un atleta che conosco bene avendolo sempre avuto da avversario sin dalle giovanili. Sono sicuro che farà un gran bel campionato».

Il presidente Marcello Giliberti aggiunge: «La serietà, la grande determinazione e il valore sportivo di Eugenio Russo sono ben noti a tutti. Lui è il secondo del piccolo drappello di validissimi giocatori catanesi che, grazie a un rapporto di collaborazione avviato con Massimo Di Salvatore, Presidente della Nuoto Catania, si trasferisce qui da noi al TeLiMar, conclamando grande serenità sull’asse sportivo Catania-Palermo. Penso che Eugenio, atleta veloce e intelligente, sempre esemplare in acqua, per la sua innata spiccata etica sportiva, arrivi qui a Palermo nel momento giusto della sua carriera pallanotistica. E sono convinto che farà più che bene, ambientandosi velocemente, complice anche la profonda conoscenza del nostro intero contesto».

Ritorno a casa per Luca Modica

Palermitano, classe 2006, è cresciuto nel settore giovanile del TeLiMar prima di trasferirsi alla Roma Vis Nova, dove ha conquistato uno Scudetto Under 16 e uno Under 18, oltre a vestire la maglia della Nazionale Under 16. Nelle ultime tre stagioni ha giocato in Serie A2 con la Waterpolo Palermo.

Modica ha accolto con entusiasmo il ritorno al TeLiMar: «Sono molto emozionato di avere la possibilità di disputare il campionato di Serie A1 con la società dove ho iniziato il mio percorso pallanuotistico. Mi ha fatto molto piacere l’interesse e la fiducia del Presidente, che ha reso ancora più significativa questa scelta. Sono determinato e motivato a dare il massimo per i miei compagni e per la Società. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza».

Quartuccio commenta così il rientro del giovane palermitano: «Luca è un palermitano del 2006, con Pettonati sono due ragazzi tra i più interessanti nel panorama nazionale di quell’annata. Un innesto importante che traccia la strada del futuro, fatta di atleti locali. Lavorando sodo troverà lo spazio che merita».

A chiudere è ancora Giliberti: «Ricordo Luca, talentuosissimo fra i nostri piccolissimi, a soli 11 anni, al rientro dopo una bella partita giocata in trasferta a Catania. Ho sempre desiderato che venisse cooptato in prima squadra, cosa che finalmente si è avverata. Nonostante la sua giovane età, in acqua mostra sempre grande lucidità, visione di gioco e capacità di adattarsi immediatamente alle situazioni. Anche per questo sono certo che per noi sarà molto importante».

Roberta Mannino