Ha aperto i battenti questa mattina, presso la Fiera del Mediterraneo di Palermo, Expocook 2025. Da ieri fino al 16 settembre la manifestazione offrirà a chi opera nei comparti della ristorazione e del turismo la possibilità di aggiornarsi sulle ultime novità e tendenze: attrezzature professionali, software gestionali, arredi e accessori per la tavola, food & beverage, bakery, pizza e pasta, gelato e pasticceria, coffee & tea.
I momenti clou saranno i cooking show degli chef. Guest star Renato Ardovino, il più celebre cake designer italiano, e la food blogger Floriana Calabrese, nota come “Tuorlo Rosso”, che ha trasformato la passione per la cucina siciliana in un progetto seguitissimo online.
«Porgo i complimenti miei personali e dell’amministrazione agli organizzatori – ha dichiarato il sindaco di Palermo – che con il loro impegno fanno sì che Expocook sia ormai uno degli eventi abituali della nostra città, arricchendone la proposta espositiva… Il food e il beverage costituiscono una rubrica fondamentale del dizionario della nostra città». Il sindaco ha poi ricordato i 30 milioni di euro ottenuti per la riqualificazione della Fiera del Mediterraneo e l’avvio della progettazione per trasformarla in polo congressuale ed espositivo: «Speriamo di poter iniziare le opere almeno in questo padiglione prima della fine del mandato consiliare».
Per questa decima edizione l’organizzatore Luciano Muratore, amministratore di ItalRent, ha fatto le cose in grande: «Siamo felici di inaugurare Expocook Palermo 2025 – ha detto – contiamo di offrire alle aziende presenti l’opportunità di far conoscere e crescere i loro brand… Da siciliano autentico ho voluto portare a Palermo le migliori aziende di un settore, quello enogastronomico, fiore all’occhiello per la cultura del Paese e volano di sviluppo per l’economia nazionale».
Special guest Rocco Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi (Fic), che guiderà una squadra di chef prestigiosi: Rosario Seidita, presidente dell’Unione regionale cuochi siciliani; Mario Bianco, noto per la sua cucina mediterranea rivisitata; Salvo Terruso, “il pastaio matto” celebre per le sue creazioni spettacolari; Rosellina Incandela, cuoca e divulgatrice; Mario Puccio, presidente dell’Associazione provinciale cuochi e pasticceri di Palermo; Anna Scuderi, specializzata in cucina naturale e vegetale; Gaetano Scarcella, esperto in tecniche di cottura innovative; Roberto Cascino, referente per la Sicilia del Dipartimento Solidarietà della Fic; Antonio Nocerino, cuoco e formatore; Carlotta Andreacchio, giovane cuoca premiata; Vincenzo Leanza, maestro pizzaiolo; Pietro Arezzi, esperto in prodotti tipici in chiave gourmet; Giovanni Lorenzo Montemaggiore, vicepresidente e delegato siciliano dell’associazione internazionale “Disciples d’Auguste Escoffier”.
Tra gli espositori intervistati, Claudia Rizzo, titolare dell’Azienda Agricola “Oro di Sikelia” produttrice di olio a Noto: «La nostra azienda è immersa nelle colline rigogliose del territorio di Noto… per la produzione dell’olio evo 100% biologico applichiamo solo sostanze naturali. Siamo orgogliosi di condividere qui a Expocook 2025 il frutto del nostro impegno, un olio che incarna l’autenticità del territorio e il sapore unico di una passione che si percepisce in ogni goccia».
Presente anche BSA Srl (Business Software Assistance): «Siamo un punto di riferimento – spiega Paolo Lo Piccolo – per soluzioni software gestionali e consulenze per ristorazione, bar e strutture ricettive. Siamo qui con il nuovo software HACCP di ePakPro e con il nostro software Bacco della Buffetti, perfetto per la gestione di sale, tavoli, menu, asporto e prenotazioni».
Expocook è anche una finestra per progetti sociali come Progetto Mediterraneo di Funima International. «Racchiude tre caratteristiche: biologico, sostenibile e solidale – racconta Bellina Salvatrice – i nostri prodotti provengono da cooperative sociali e puntiamo al rispetto della terra, dando lavoro a persone svantaggiate. L’utile viene reinvestito in iniziative come il Parco del Sole all’Albergheria, per offrire ai bambini attività ludico-creative come alternativa alla strada».
Tra gli stand anche Roberto Roccasalva, titolare della Molino Roccasalva Gaetano di Modica, specializzata in semole di grano duro di alta qualità: «Il nostro molino è dotato di impianti fotovoltaici con oltre il 50% di autoconsumo. Abbiamo conseguito la certificazione Bioagricert e forniamo clienti come La Molisana. Oggi ci stiamo addentrando nel mondo pizza e pasticceria con prodotti specifici».
Expocook 2025 conferma così di essere un trampolino di lancio ideale per le eccellenze agroalimentari siciliane, unendo tradizione, innovazione e responsabilità sociale.