Via Crispi tra buche e disagi: avvio dei lavori previsti per questo mese

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Buche, voragini e asfalto dissestato caratterizzano ormai la via Francesco Crispi a Palermo, a danno di automobilisti arrabbiati e motociclisti costretti a fare gli slalom per evitare di beccare un fosso e schiantarsi a terra. Il lato mare della carreggiata è stato sistemato in fretta e furia questa estate, ma l’altro lato continua a restare un tratto fortemente critico per la viabilità di Palermo. Secondo quanto annunciato, però, bisognerà soffrire ancora per poco tempo. I lavori per il restailing dell’ingresso del porto, infatti, dovrebbero iniziare proprio a gennaio del 2026.

La riqualificazione del Waterfront

Il rifacimento del manto stradale di via Francesco Crispi rientra nell’accordo quadro stipulato tra il Comune di Palermo e l’Autorità Portuale della Sicilia Occidentale per la riqualificazione di tutto il Waterfront della città. Operazione dal costo di 12,5 milioni di euro, finanziata interamente con fondi FSC 2021-2027.

Il programma stilato dall’ex presidente dell’ApdS Pasqualino Monti e portato avanti da Annalisa Tardino, prevede un collegamento sopraelevato tra l’ingresso dell’area portuale e e piazza Camilleri che renderà l’area ci via Crispi un openspace con negozi, spazi verdi e diversi elementi di arredo urbano.

Ulteriori interventi

Per fare tutto ciò, è necessario anche ridurre lo sprartitraffico di via Crispi e rifare il manto stradale e dei relativi marciapiedi di via dell’Arsenale, via Piana dell’Ucciardone, piazza della Pace e della già citata via Crispi (fino alla sede della Capitaneria di Porto).

«La Regione Siciliana ha destinato 12,5 milioni di euro in virtù dell’accordo sulla Coesione che ho firmato nel 2024 con il presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni. Si iniziano a vedere anche a Palermo gli effetti di un lavoro costante per lo sviluppo di infrastrutture importanti per rendere la nostra terra più attrattiva» ha precisato il presidente, Renato Schifani.

Dovrebbero, dunque, iniziare presto i lavori sul fronte della viabilità, previsti per questo mese, e dovrebbero terminare nel giro di otto mesi. Discorso diverso per il sovrappasso di piazza Camilleri, per i quali i tempi saranno più lunghi. Il via libera al cantiere dovrebbe arrivare a giugno 2026, mentre le opere vere e proprie dovrebbero proseguire per circa 15 mesi.

Sonia Sabatino 

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