Wizz Air riparte da Palermo con dieci nuove tratte

Text with image

Each element can be added and moved around within any page effortlessly. All the features you need are just one click away.

Reading Time:3minutes

La Wizz Air continua a investire sullo scalo palermitano, incrementando le tratte disponibili. A partire dal 1° agosto 2026, il “Falcone-Borsellino” posizionerà due A321neo, consentendo alla compagnia di rafforzare in modo stabile la propria operatività sullo scalo e di ampliare in maniera significativa l’offerta di collegamenti diventando la 39ª base Wizz Air nel mondo.

L’annuncio è stato dato ieri a Palermo nel corso di una conferenza stampa congiunta da Wizz Air e GESAP, la società di gestione dell’Aeroporto Internazionale Falcone Borsellino. Alla presenza del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, il Chief Commercial Officer di Wizz Air, Ian Maline l’Amministratore Delegato di GESAP, Gianfranco Battisti, hanno presentato il nuovo piano di sviluppo del vettore sullo scalo palermitano.

Il vettore amplierà il proprio network dal capoluogo siciliano, arrivando a operare dieci rotte verso sette Paesi. Sempre dal 1° agosto 2026, Wizz Air attiverà il collegamento Palermo–Milano Malpensa con un servizio bigiornaliero (14 frequenze settimanali), affiancato dalle nuove rotte Palermo–Bologna con 11 voli settimanali e Palermo–Venezia con 10 voli settimanali. Completa l’offerta domestica la rotta Palermo–Torino, operata con frequenza giornaliera a partire dal 4 maggio 2026.

Tutti i nuovi collegamenti nazionali sono già in vendita con tariffe a partire da 14,99 euro. Lo sguardo della compagnia va anche oltre i confini nazionali. Sempre dal 1° agosto sarà operativo il nuovo collegamento Palermo–Tel Aviv, con tre voli a settimana (lunedì, mercoledì e sabato), mentre dal 2 agosto 2026 partirà la rotta Palermo–Sharm el-Sheikh con quattro frequenze settimanali (martedì, giovedì, venerdì e domenica). Entrambe le nuove rotte internazionali sono in vendita con tariffe a partire da 39,99 euro.

I benefici, però, non riguarderanno soltanto i passeggeri. Oltre all’impatto positivo sul traffico aeroportuale, l’investimento genererà ricadute dirette sull’economia locale, contribuendo alla creazione di circa 80 nuove opportunità occupazionali dirette e di 700 nuovi posti di lavoro nell’indotto, a supporto dei settori turistico, logistico e dei servizi.

Wizz Air, è stato ricordato, opera in Italia dal 2004 e continua a investire nel Paese, il più grande per numero di passeggeri trasportati nel suo network Europeo e non solo. Nel 2026 la compagnia prevede di offrire oltre 27 milioni di posti sul mercato italiano, con una rete di sei basi che include Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia, Catania, Napoli e Palermo, quasi 280 rotte verso 33 paesi e 33 Airbus A321Neo basati. 

«La riapertura della nostra base a Palermo è il risultato diretto delle ottime performance registrate a partire da dicembre e della solidità della nostra partnership con Gesap – ha dichiarato Ian Malin, Chief Commercial Officer di Wizz Air -. Basando due aeromobili rispondiamo a una chiara domanda di collegamenti più frequenti e convenienti. Che si tratti di viaggi per lavoro, studio o semplicemente per tornare a casa, i nostri passeggeri siciliani potranno ora beneficiare di una scelta ancora più ampia e tariffe a partire da soli 14,99 euro. In qualità di seconda compagnia aerea in Italia, continuiamo a mettere le esigenze dei passeggeri al centro della nostra crescita. Amunì Palermo, Let’s WIZZ!».

«L’apertura della base Wizz Air a Palermo rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza strategica per il nostro aeroporto e per l’intera Sicilia – ha dichiarato Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, -. La scelta di basare due aeromobili di ultima generazione sullo scalo palermitano conferma la solidità del percorso industriale intrapreso da Gesap e rafforza in modo strutturale la connettività aerea del territorio. Una base significa continuità operativa durante tutto l’anno – continua Battisti – incremento delle frequenze, maggiore affidabilità del servizio e un’offerta di collegamenti più ampia e accessibile, pensata per rispondere alle esigenze di mobilità di cittadini, imprese e turisti. Allo stesso tempo, l’investimento genera occupazione qualificata e un impatto economico positivo sull’indotto locale. La partnership di lungo periodo con Wizz Air consente allo scalo palermitano di diversificare il portafoglio vettori – conclude l’amministratore delegato di Gesap – ridurre la stagionalità e consolidare il proprio ruolo di infrastruttura strategica del Mediterraneo, capace di sostenere sviluppo economico, attrattività turistica e crescita sostenibile nel medio-lungo periodo».

«La scelta di Wizz Air di fare di Palermo una base strategica rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del nostro aeroporto e della città – ha affermato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla -. Il posizionamento di due aeromobili e l’ampliamento delle rotte, soprattutto internazionali, rafforzano il ruolo di Palermo come porta del Mediterraneo. Questo accordo consolida un percorso di apertura sempre più decisa ai mercati europei e internazionali, aumentando competitività e attrattività del territorio – continua il sindaco -. L’aeroporto Falcone Borsellino si conferma infrastruttura chiave per lo sviluppo economico, turistico e occupazionale della Sicilia occidentale. È un risultato frutto di una visione condivisa e di una collaborazione efficace tra istituzioni e operatori».

Si tratta di una grande opportunità per la città di Palermo, che vede ampliare ulteriormente i collegamenti nazionali e internazionali del proprio aeroporto, rafforzando l’attrattività del capoluogo siciliano e il suo ruolo strategico nel Mediterraneo. A margine della conferenza stampa a proposito della privatizzazione dell’aeroporto il sindaco Lagalla ha dichiarato che «il Consiglio comunale si dovrà esprimere sulla privatizzazione dell’aeroporto di Palermo, fermo restando che il piano di riequilibrio prevede la vendita delle quote Gesap, che gestisce lo scalo aereo, per almeno 26 milioni di euro nel periodo 2026-2027. Il bando per la ricerca dell’advisor sarà portato venerdì prossimo all’assemblea dei soci di Gesap. In base alle cifre che l’advisor fornirà, il Consiglio metropolitano, con senso di responsabilità, dovrà verificare quante quote alienare o prendere decisioni diverseI tempi sono quelli legati alla celebrazione delle gare e all’assolvimento degli incarichi. È chiaro quindi che non si parla di settimane e non si parla di pochissimi mesi. Bisognerà lavorare – ha concluso – e avremo notizie nuove almeno tra un semestre».

Fabio Gigante

Ultimi Articoli