Quattro giornate di sport per avvicinare alla pratica paralimpica chi ha subito un infortunio sul lavoro: con questo obiettivo il Comitato Italiano Paralimpico Sicilia, in sinergia con INAIL, organizza il Campus Paralimpico CIP-INAIL, in programma da giovedì 24 e a domenica 27 settembre al Serenusa Resort di Licata, in provincia di Agrigento. Protagonisti delle quattro giornate saranno gli assistiti dell’istituto assicurativo, per i quali il Campus è l’occasione per conoscere discipline talvolta poco note, mettersi alla prova e condividere l’esperienza con altre persone che affrontano percorsi simili.
Diverse le discipline in cui gli assistiti potranno cimentarsi: subacquea, atletica leggera, tennis e tiro con l’arco. Attraverso di esse il Campus punta ad avvicinare i partecipanti alla pratica sportiva paralimpica non come esperienza isolata, bensì come primo passo di un percorso che possa proseguire nei territori di residenza, grazie al contatto con le società e le federazioni sportive presenti nelle varie province. A coordinare le attività è Luigi Bentivegna, coordinatore regionale del CIP Sicilia per l’avviamento allo sport.

«Il nostro obiettivo è che l’esperienza di Licata prosegua anche dopo il Campus – spiega il presidente del CIP Sicilia, Roberto Pregadio – vogliamo che i partecipanti possano scoprire un’attività che li appassioni e trovare, vicino a casa, una società sportiva pronta ad accoglierli. Non occorre avere già praticato sport: qui ciascuno può provare con i propri tempi, guidato da tecnici qualificati e senza sentirsi sotto esame. Il lavoro delle federazioni e delle associazioni del territorio è fondamentale proprio per dare continuità a questo primo incontro. Il risultato più bello sarà vedere i partecipanti tornare ad allenarsi, coltivare nuove amicizie e fare dello sport un appuntamento della propria quotidianità».
Promuovere l’inclusione attraverso lo sport, favorire la socializzazione e offrire nuove opportunità di crescita alle persone con disabilità: sono questi gli obiettivi che il CIP Sicilia e l’INAIL condividono nel progetto dei campus paralimpici. Accanto all’attività sportiva, le quattro giornate licatesi sono pensate come un’occasione di incontro, in cui il confronto con chi ha vissuto esperienze simili entra a far parte del percorso di recupero e diventa un argine al rischio dell’isolamento, che per le persone con disabilità si fa ancora più concreto.
Il direttore regionale INAIL Sicilia, Giorgio Soluri, ha ribadito l’impegno a rafforzare la collaborazione con il CIP Sicilia, condiviso con il presidente Roberto Pregadio, per promuovere iniziative a favore delle persone con disabilità da lavoro. Al centro di questa sinergia ci sono i campus, occasioni per avvicinarsi allo sport, condividere esperienze e ritrovare fiducia nelle proprie possibilità.

«Lo sport è uno strumento fondamentale per la riabilitazione e per il reinserimento sociale delle persone che hanno riportato una disabilità da lavoro», ha dichiarato Soluri. «L’infortunio sul lavoro, anche purtroppo quello grave, non è in grado di impedire la ripresa del percorso lavorativo, se noi affrontiamo questa nuova fase della vita con la ferma volontà di riprendere il nostro percorso, di riprendere un progetto di vita. E di questo progetto di vita elemento fondamentale è proprio lo sport».
Il programma:
Giovedì 24:
Ore 17.00 Inaugurazione Campus e saluti istituzionali.
Venerdì 25:
Ore 9.00 – 12.30 Attività sportive: Attività Subaquea, Tiro con l’arco, Tennis e Atletica
leggera;
Ore 16.00 – 19.30 Attività sportive: Attività Subaquea, Tiro con l’arco, Tennis e Atletica
leggera.
Sabato 26:
Ore 9.00 – 12.30 Attività sportive: Attività Subaquea, Tiro con l’arco, Tennis e Atletica
leggera.
Ore 16.00 – 19.30 Attività sportive: Attività Subaquea, Tiro con l’arco, Tennis e Atletica
leggera.
Domenica 27:
Ore 10.00 – 12.30 Consegna attestati di partecipazione e interventi istituzionali.