Palermo, si è chiuso il campus «Scopri il tuo talento sportivo» di CIP Sicilia e Fondazione Roma

Tre giornate al Parco dei Suoni con dieci discipline paralimpiche. Pregadio: l’obiettivo è portare i partecipanti nelle società sportive.

CAMPUS PALERMO
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Si è concluso a Palermo il campus “Scopri il tuo talento sportivo”, promosso dal Comitato Italiano Paralimpico con il contributo di Fondazione Roma e organizzato dal Comitato Regionale Sicilia del CIP. Da venerdì 23 ottobre ragazzi e adulti con disabilità fisica, sensoriale e intellettivo-relazionale hanno provato, al Parco dei Suoni dell’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone di via Angiò diverse attività sportive. Scherma, tiro con l’arco, tennistavolo, atletica leggera, pesistica, basket in carrozzina, calcio a 5, showdown, tennis in carrozzina e blind tennis le discipline in cui i partecipanti si sono provati. A seguirli, i tecnici delle federazioni sportive paralimpiche e gli orientatori paralimpici del CIP.

Il campus palermitano fa parte di un progetto nazionale finanziato da Fondazione Roma, che sta portando iniziative simili in altre regioni. «È importante un’attività del genere perché avvicina giovani e anche meno giovani alla pratica sportiva – spiega il presidente del CIP Sicilia, Roberto Pregadio – alcuni di loro per la prima volta in assoluto. Il nostro obiettivo è quello poi di farli appassionare e quindi anche tesserare con le nostre società sportive per farli continuare nella loro attività, anche a livello agonistico».

Pregadio ricorda anche il ruolo degli orientatori paralimpici: il CIP, infatti, li assegna su tutto il territorio nazionale alle sedi INAIL, per avviare allo sport gli assistiti dell’istituto, e li impiega anche in occasioni come i Campus, rivolte a persone «che ancora non hanno avuto il piacere, e io aggiungo anche la gioia di praticare sport. Sono certo che, una volta praticato, continueranno a chiederci di tesserarsi, di giocare e di vivere una vita decisamente migliore».

Luigi Bentivegna, coordinatore regionale del CIP Sicilia per l’avviamento allo sport, mette al centro il ruolo fondamentale delle famiglie: «L’obiettivo del CIP è quello di avvicinare il più possibile i ragazzi allo sport e convincere anche i genitori a non fare stare i ragazzi a casa ma, al contrario, a portarli a fare attività sportiva».

Questo è il primo campus che si è svolto a Palermo quest’anno, città in cui, secondo Alessandro Anello, assessore comunale allo Sport, «l’Amministrazione sta facendo un grandissimo lavoro sui temi del sociale e sui temi dello sport ». E spiega come la stessa abbia «già investito in tantissimi impianti sportivi comunali e stiamo portando avanti diversi interventi anche con quelli che non sono strettamente di pertinenza comunale. Quindi è una collaborazione assolutamente sinergica, forte e necessaria per la nostra Palermo». Dello stesso avviso è Giuliano Forzinetti, assessore alle Attività produttive: «Facciamo attività sportiva, non solo sportiva ma facciamo anche attività sociale».