Alla mezzanotte del 2 gennaio è scattato il via alla sessione invernale del calciomercato 2025-2026, che terminerà alle ore 20.00 di venerdì 2 febbraio. Giunti ormai al giro di boa del campionato di Serie B, nonostante le grandi manovre portate a compimento dal ds rosanero Carlo Osti nel corso della finestra estiva della campagna trasferimenti, il roster a disposizione di Inzaghi necessita di ulteriori accorgimenti che possano innalzare l’asticella dell’organico attualmente a disposizione del tecnico piacentino.
Da monitorare con molta attenzione la situazione relativa alla lista over, che quindi necessita di essere sfoltita, per permettere eventuali innesti di profili over 23. Da regolamento in Serie B ogni club deve un massimo di 18 calciatori over 23 (nati entro il 31 dicembre 2001) per la Lista A e massimo due calciatori “bandiera” per la Lista C (giocatori tesserati con lo stesso club da almeno quattro stagioni consecutive). Per quanto riguarda la Lista B, ovvero per i giocatori under 23 (nati dal 1º gennaio 2002 in poi), non esistono limiti di inserimento. In Serie B, ogni squadra può anche avere un massimo di due giocatori “bandiera” per stagione.
Stando a quanto elencato nelle varie liste, ad oggi, il Palermo dispone di 17 calciatori in lista Over, 5 calciatori in lista under e nessun calciatore “bandiera”.
I rosanero, di conseguenza, hanno attualmente un posto disponibile in lista over, ma per altri eventuali inserimenti dovranno operare prima di tutto sul mercato tramite cessioni.
Le strategie in uscita
In tal senso, sul fronte delle cessioni, il club di Viale del Fante ha ufficializzato la cessione dell’ormai ex capitano rosanero Matteo Brunori. Dopo poco più di quattro stagioni vissute da protagonista a suon di gol (76 totali) con la maglia del Palermo, l’attaccante è sbarcato sul porto di Genova, sponda blucerchiata, per vestire la maglia della Sampdoria. Operazione momentaneamente definita con la formula del  prestito secco fino al prossimo 30 giugno, con il club ligure che pagherà all’ex numero 9 rosanero l’intero ingaggio stagionale più alcune opzioni extra legale a bonus individuali e di squadra.
Tra gli altri possibili nomi che potrebbero lasciare il capoluogo siciliano vi sono anche quelli di Michele Avella e Salim Diakité, mentre tra gli under è sempre più probabile la cessione in prestito di Giacomo Corona, con Pescara in pole e Reggiana che resta sempre alla finestra per seguire le vicende sull’attaccante palermitano. Per quanto concerne il ruolo di vice Joronen, nelle scorse settimane vi sono state attente valutazioni per compiere la scelta migliore in chiave affidabilità . Termina dopo appena 5 mesi l’avventura di Bardi in Sicilia, L’ex estremo difensore della Reggiana, arrivato per sopperire all’assenza di Gomis di inizio torneo, adesso è ufficialmente un calciatore del Mantova. Il suo trasferimento in Lombardia (a titolo temporaneo) vedrà dunque Gomis quale primario alter-ego di Joronen. A proposito del portiere finlandese, in virtù dell’ottimo apporto durante la prima parte di campionato, l’ex Venezia starebbe discutendo con il club di Viale del Fante il prolungamento del suo contratto, in scadenza il prossimo 30 giugno. L’ex Brescia Avella, arrivato a Palermo in virtù del doppio infortunio di Gomis e Bardi, non è mai stato impiegato da Inzaghi e potrebbe lasciare il club rosanero in cerca di minutaggio anche in Serie C, con il Potenza in pole. Â
Su Diakité resta forte l’interesse dell’Avellino, ambienti vicini al club irpino che confermerebbero il forte interesse della società campana per il difensore maliano.
Tutti i nomi sul taccuino di Osti
Come raccontato, gli ingressi in seno al roster di Inzaghi sono dettati dalle possibili uscite tra gli over. Negli ultimi giorni sembrerebbe godere di particolare attenzione il profilo di Nicholas Pierini, jolly d’attacco del Sassuolo, che al club neroverde non sta trovando lo spazio dovuto. Il club di Viale del Fante avrebbe intenzione di portare nel capoluogo siciliano l’esterno offensivo per ricomporre il tandem d’attacco insieme a Pohjanpalo, che nella stagione 2023-2024 conquistò a suon di gol ed assist la promozione in Serie A del Venezia allora guidato da Vanoli. Stando ad ambienti vicini al calciatore nativo di Parma, il Palermo sarebbe intenzionato a chiedere al Sassuolo il prestito del suo cartellino con eventuale obbligo o diritto di riscatto in caso di promozione in Serie A.
L’altro nome sondato al manager nativo di Vittorio Veneto sarebbe l’attaccante norvegese della Cremonese, Dennis Johnsen, che in forza alla squadra allenata da Davide Nicola sta trovando poco spazio, salvo qualche scampolo di gara disputato in Serie A. Il club lombardo chiede una cifra vicina ai 3 milioni di euro per il cartellino dell’attaccante classe 1998, che ha anche lui un certo legame con l’attaccante finnico e con Pierini, tutti e tre componenti dell’attacco del Venezia promosso in A due stagioni fa.
Altro nome sul taccuino del ds Carlo Osti sarebbe quello di una vecchia conoscenza rosanero, Stefano Moreo. Il trentaduenne attaccante tornerebbe di buon grado in una delle piazze che lo ha valorizzato nel panorama calcistico nazionale, magari per riprendere un discorso interrotto nel giugno 2019, quando al Palermo furono tolti punti a causa della penalizzazione e la conseguente esclusione dai playoff promozione, tutti fatti che avrebbero successivamente portato al fallimento della vecchio club.
Restano sempre puntati i radar rosanero su Matteo Tramoni, centrocampista offensivo classe 2000 di proprietà del Pisa. Vecchia conoscenza del tecnico piacentino, che durante lo scorso campionato ne ha esaltato e valorizzato il bagaglio tecnico-tattico. Tramoni non sta trovando spazio nella squadra nerazzurra toscana guidata da Alberto Gilardino. L’operazione però, ad oggi, appare molto complicata, sia per la volontà del calciatore di rimanere in Serie A, sia per i costi, con i toscani che chiedono circa 6 milioni per la cessione. E’ però interessante il fatto che per vincoli finanziari il Pisa potrebbe dover fare un calciomercato a saldo zero, con un pareggio tra entrate ed uscite, essendo quindi costretto a sacrificare almeno uno dei suoi pezzi pregiati.
Le attenzioni del direttore sportivo rosanero sembrano tutte concentrate sul reparto offensivo, che sarebbe anche quello che dovrebbe vedere le maggiori manovre. Sono alte, infatti, le possibilità che la composizione del centrocampo rimanga quella attuale, con l’asse Ranocchia–Segre che sta trovando il proprio assetto, contando anche sul recupero del miglior Gomes, con un ritrovato Vasic sul quale Inzaghi punta fortemente e l’opzione Giovane sempre spendibile. Senza contare all’enorme duttilità di Palumbo e Gyasi, impiegabili in ogni zona del centrocampo rosanero. Possibili valutazioni potrebbero essere fatte su Alexis Blin: per il francese poco spazio, ma sul quale si rinuncerebbe solamente per poter fare spazio ad un eventuale innesto di rilievo in mediana.
Non meno importante, la situazione relativa a Giangiacomo Magnani. Nonostante le note vicende strettamente personali che hanno portato il difensore ad avvicinarsi a casa, destinazione Reggiana, per stare quanto più vicino possibile alla famiglia, sembrerebbe esserci una possibilità di ritorno in rosanero già a gennaio. La decisione unica e sola resta del difensore, con il club emiliano che è già corso ai ripari con l’ingaggio di Lepri (ex Rimini) per poter eventualmente sopperire all’assenza in rosa dell’ex Verona.
Si prospetta una sessione di calciomercato invernale infuocata per il Palermo, che già nella finestra estiva era intervenuto con vigore per l’allestimento della rosa di Inzaghi, ma per il quale il City Football Group avrebbe concesso ulteriore budget per il completamento dell’organico a disposizione del tecnico piacentino. Manovre chirurgiche in sede di riparazione, al fine di compiere l’assalto decisivo verso la promozione in Serie A.
Simone Ciappa