In casa Catania si lavora intensamente in vista della prossima partita contro il Crotone – in programma sabato 3 ottobre alle 20:30 allo stadio Angelo Massimino – valida per la giornata numero 8 del campionato di Serie C. La vittoria rimediata contro la Casertana ha lasciato in eredità la serenità necessaria per lavorare con tranquillità in vista del prossimo impegno.
Qui Torre del Grifo
Il successo di Caserta, arrivato nei minuti finali, ha ridato linfa vitale alla formazione di Emilio Longo dopo settimane in cui l’instabilità è stata protagonista. Tre punti determinanti e meritati allo stadio Alberto Pinto, fino a quel momento inviolato, che rilanciano le ambizioni di Coda e compagni.
La sfida in casa contro il Crotone, ultima della classe del torneo con addirittura zero punti in classifica, diventa snodo cruciale nel percorso di crescita del Catania. L’intento è dare continuità ai tre risultati utili di fila, due vittorie esterne e un pari, e riscattare proprio lo scialbo 0-0 rimediato contro il Barletta proprio nell’ultima recita al Cibali. Sarà la circostanza, inoltre, per confermare una delle caratteristiche inerenti il modus operandi di Emilio Longo. Un tratto distintivo emerso plasticamente nelle recenti ultime esperienze a Picerno e successivamente proprio a Crotone.

Ottobre la tua grande bellezza
Nelle latitudini di Catania, di fatto, si sta rivedendo esattamente la medesima trama che il tecnico campano ha mostrato in passato. Ad un inizio di stagione altalenante è sempre seguita una lievitazione di rendimento delle proprie squadre che iniziano a dare il massimo a partire dal mese di ottobre. Il club etneo, in questo senso, sta palesando la stessa parabola indirizzata dal blitz firmato da Ierardi in quel di Caserta che ha sancito il terzo epilogo consecutivo positivo. La recita contro il Crotone sarebbe l’ulteriore conferma di quanto suggerisce la consuetudine del tecnico.
La classifica inizia ad assumere una fisionomia più conforme alle virtuose ambizioni del club etneo e i sei punti di distanza dalla vetta sono un divario colmabile soprattutto se il Catania trova la costanza di rendimento e di espressione come visto nel primo tempo di Caserta in cui la formazione di Longo ha declinato perfettamente, secondo la filosofia dell’allenatore, qualità di prestazione, intensità e personalità. È proprio in questa direzione che Emilio Longo sta lavorando con devozione e costanza, per dirla con il maestro Guccini, al fine di preparare “la grande bellezza di ottobre attraverso il mosto ed ebbrezza nei tini grassi come pance piene”.
Francesco Lupo
