È finita con il roboante 6-0 a favore del Catania la sfida dello stadio Angelo Massimino contro il Giugliano valida per l’11ª giornata del campionato di Serie C. Il risultato finale racconta la supremazia assoluta di Coda e compagni che hanno regalato una domenica pomeriggio sensazionale ai tanti tifosi presenti.
La partita
Il Catania andato in scena contro il Giugliano ha dimostrato la reale potenzialità di una rosa ancora assolutamente inespressa. Quando meno in questi primi mesi di campionato in cui l’undici di Emilio Longo ha spesso palesato notevoli difficoltà. La partita del Massimino, però, non deve essere accolta soltanto da peana e giubilo, anche se il merito del club etneo non deve essere sminuito dalla presenza di un avversario sicuramente non all’altezza della contesa. La domenica del Cibali è stato il modo migliore per celebrare la vittoria dell’asta telematica che metteva in palio il logo storico del Calcio Catania SPA 11.700.
Un ritorno atteso da anni dalla tifoseria rossazzurra e celebrato con un’emozionante coreografia prima della partita. La prestazione dell’undici di casa ha vidimato una settimana di forti emozioni e ha consentito di avvicinare le prime posizioni della classifica. Questo grazie anche al rallentamento di Potenza e Bari nelle partite di anticipo dell’undicesima recita del torneo. Il Catania sale a 19 punti a sole due lunghezze dal secondo posto attualmente di proprietà del Bari. La prossima giornata vedrà il club siciliano fare visita al Cerignola nella partita in programma sabato 31 ottobre alle 14:30 allo stadio Domenico Monterisi.
Partita in cui il sodalizio rossazzurro dovrà dimostrare che la vittoria “tennistica” con il Giugliano non sia stata casuale ma l’incipit di una crescita notevole che deve inevitabilmente portare il Catania ad una costanza di rendimento necessaria per ambire al salto di categoria. Lo stesso Longo, nella consueta conferenza stampa nel post partita del Massimino, ha richiamato alla cautela parlando di una preziosa vittoria da derubricare come punto di partenza verso qualcosa di ancora più importante.
Francesco Lupo
