È stato scelto un giorno speciale per inaugurare la sede della “Fondazione Marco e Stefano Maiorana” di cui è presidente la madre, l’architetto Rossella Accardo: «Non potevo che omaggiare il ricordo di Marco e la sua memoria. Oggi lui per me compie quarant’anni, ma ho voluto definire mio figlio l’agnello sacrificale, perché ha pagato un prezzo altissimo per cause che non lo riguardavano».
Antonio, Stefano e Marco Maiorana
La vicenda della famiglia Maiorana è uno dei casi di cronaca più misteriosi d’Italia che ha inizio il 3 agosto 2007, quando Antonio e il figlio Stefano scomparvero nel nulla dopo aver lasciato un loro cantiere a Isola delle Femmine, in provincia di Palermo, e non furono mai più ritrovati. Le indagini hanno ipotizzato un omicidio legato ad affari e possibili contatti con la criminalità organizzata, ma senza prove definitive. Nel gennaio 2009 Marco, l’altro figlio di Antonio e Rossella, si tolse la vita, anche qui con modalità molto strambe e misteriose. A oggi il caso resta irrisolto e Rossella Accardo continua a chiedere che venga fatta piena luce sulla vicenda.
Presidio a tutela dei diritti umani
«Questo spazio nasce per la tutela dei diritti umani, non a caso questa Fondazione è stata registrata presso lo studio del notaio proprio il 10 dicembre 2024, per la Giornata Mondiale dei diritti umani. In un epoca in cui anche questo rimane quasi utopia, cioè che l’essere umano sia al centro dell’attenzione dei più. Credo che i tempi siano maturi, una nuova società può e deve nascere» conclude Accardo.
Sonia Sabatino