Ti incontro nei riflessi del mattino,
quando la luce scorre sopra il vetro.
Ritorni nei silenzi dopo il dire,
col passo incerto di chi se ne sta andando.
Ti cerco ancora quando scende il buio,
e il tempo sembra farsi più leggero.
Ogni volta che respiro forte, appari,
come una melodia che risuona lenta.
Ogni respiro porta il tuo confine,
ogni distanza ha il nome tuo.
L’amore è ciò che resta nella pelle,
una ferita aperta che non guarisce mai,
un’eco lieve che vibra senza fine,
un’immagine ferma nella mente,
è respiro, voce, sguardo
per sempre vivo anche se non si vede.
Susanna Andreone
L’autrice
Cenni Biografici
Sono nata a Verona nel 1961, e dopo aver conseguito una laurea in Lingue e Letterature Straniere mi sono occupata per lungo tempo di management aziendale nel settore export prima di dedicarmi all’insegnamento e all’attività di traduttrice freelance.
L’amore per le arti in generale risale già ai primissimi anni di scuola e si è affinato nel tempo, anche se per impegni lavorativi posso dedicarmi alla scrittura e alla pittura solo da qualche anno.
Scrivo prevalentemente racconti brevi ed aforismi e compongo poesie di carattere intimistico. Partecipo a concorsi letterari se la tematica proposta è di mio interesse.
Alcune storie brevi e poesie sono state recentemente pubblicate in antologie disponibili in libreria e su siti di e-commerce.
Prediligo la pittura astratta alla figurativa perché ritengo che l’astratto permetta all’occhio di spaziare liberamente sulla tela appagandosi dei tratti e dei colori se usati sapientemente senza voler necessariamente interpretarli e ricercare un messaggio.
Partecipo regolarmente a mostre collettive di pittura a Verona e provincia e a concorsi online con opere premiate (ottobre 2023 e agosto 2024).