Maria Rita Bonanno uccisa con due colpi di chiave inglese e con 35 coltellate

Il femminicidio è avvenuto a Castelvetrano un anno fa. Ad ucciderla il marito: l’uomo si tolse la vita gettandosi nel vuoto dal terzo piano dello stabile di via IV Aprile a Castelvetrano, in provincia di Trapani

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Maria Rita Bonanno
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Maria Rita Bonanno fu uccisa dal marito un anno fa, il 6 giugno 2025. Dopo averla uccisa, l’uomo si suicidò. A trovare i due corpi senza vita nell’abitazione di via IV Aprile a Castelvetrano, in provincia di Trapani, fu una delle tre figlie della coppia, presente in casa insieme ai genitori.

I carabinieri intervenuti sul posto, trovarono il cadavere della donna sulle scale interne dell’edificio, mentre il corpo dell’uomo si trovava nel cortile.

Maria Rita aveva 49 anni ed era originaria di Palermo. Lavorava come operatrice ASACOM nel plesso Nino Atria dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Di Matteo di Castelvetrano. Mentre il marito  infermiere all’ospedale Villa Sofia di Palermo.

Nessuna traccia di segnalazioni o denunce per maltrattamenti o violenze domestiche precedenti il femminicidio.

La donna, secondo le ricostruzioni, fu colpita due volte alla testa con una chiave inglese e colpita anche con un coltello da cucina, entrambi gli oggetti furono trovati vicino al corpo senza vita della 49enne. Il suo assassino, Francesco Campagna, si gettò – dopo averla uccisa – dal tetto del terzo piano dell’edificio. Negli ultimi giorni, il cinquantacinquenne si era trasferito nella casa di campagna, nella zona di Selinunte. Così come avevano riferito alcuni parenti, ma non fu chiaro se si trattasse di una separazione definitiva.

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, una volta rientrato nell’abitazione, l’uomo avrebbe avuto un confronto violento con la moglie, poi degenerato nell’omicidio della 49enne.

La donna tentò invano di scappare e di rifugiarsi nel garage, ma cadde dalle scale, fratturandosi femore e mandibola. Raggiunta dal marito fu colpita a morte: prima con  la chiave inglese due volte alla testa, poi  accoltellata con 35 fendenti. Quindi l’uomo salì sul tetto e si uccise lanciandosi nel vuoto.

Serena Marotta