L’attesa per i 527.747 candidati è terminata. Oggi, giovedì 18 giugno, prenderà il via l’esame di maturità 2026. Gli studenti saranno chiamati per la prova di italiano e avranno sette tracce e sei ore per svolgere il compito. Mentre venerdì 19 giugno si proseguirà con la seconda prova, che sarà diversa a seconda del tipo di scuola.
Per loro la campanella suonerà alle 8.30. La prova di italiano, stabilita dal ministero dell’Istruzione e del Merito, sarà nazionale, quindi uguale per tutti gli indirizzi.
La prova verterà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive, le capacità logico-linguistiche e critiche dello studente che avrà appunto sei ore per completarla.
Le tracce per la prova di italiano
Sette le tracce che il ministero metterà a disposizione dei candidati alla maturità articolate in tre tipologie: A “analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”, B “analisi e produzione di un testo argomentativo” e C “ riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità”.
Per la prova A che verterà su una poesia o un testo in prosa sarà necessaria la comprensione del testo che riguarderà un autore compreso dall’unità d’Italia a oggi. Stessa cosa varrà per la scelta B, ovvero la comprensione, stavolta di tre brani espositivi e argomentativi (di vari ambiti). Infine, la tipologia C conterrà due tracce, le quali richiederanno una riflessione critica su tematiche di attualità.
Il punteggio della prima prova
Il massimo punteggio che è possibile ottenere è pari a 20. La stessa cosa vale per la seconda e terza prova (cioè l’orale). Per essere promossi è necessario ottenere almeno 60/100.
I numeri della maturità 2026
Come anticipato sono 527.747 gli studenti che stanno affrontando la maturità 2026. Sono 13.996 le commissioni d’esame, composte da un presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’Istituzione scolastica.
Se i candidati interni sono 513.738, gli esterni invece sono 14.009. In entrambi i casi c’è stato un aumento di candidati rispetto allo scorso anno.
Le tracce “big” negli anni
Secondo un’analisi eseguita dal portale Skuola.net che ha analizzato 168 diverse proposte di tracce di italiano – dal 2000 a oggi – e 51 di latino dal dopoguerra in avanti, è emerso che Ungaretti, Seneca, Tecnologia, Guerre e Costituzione rappresentano il quintetto di temi e autori più gettonati durante le prove di italiano e le versioni di latino degli ultimi 25 anni.
Serena Marotta