Dopo 17 anni di chiusura, il Palasport di Fondo Patti si avvicina alla riapertura. I lavori di riqualificazione, avviati nel febbraio 2025 con un investimento di oltre 8 milioni di euro, proseguono secondo il cronoprogramma. A fare il punto sullo stato dell’intervento è stato l’assessore allo Sport e al Turismo del Comune di Palermo, Alessandro Anello, che ieri ha effettuato un sopralluogo insieme alla commissione consiliare Sport.
«Palermo tornerà ad avere un Palasport moderno ed efficiente. Lo riconsegneremo alla città in primavera, dopo 17 anni di chiusura», ha scritto Anello, indicando dunque nella primavera del 2027 il periodo previsto per la riconsegna dell’impianto.
Il Palasport di via dell’Olimpo è inutilizzato dal 2008, dopo i danni provocati alla struttura da una tempesta di vento e il successivo deterioramento dell’impianto. L’intervento in corso prevede la riqualificazione e l’adeguamento della struttura, che sarà trasformata in un impianto polivalente di livello Silver 1 per basket, pallavolo e pallamano.
Il nuovo impianto potrà accogliere 3.751 spettatori a sedere, con postazioni dedicate alle persone con disabilità. In occasione di concerti e altri spettacoli, invece, la capienza potrà arrivare a 4.500 posti.
Non solo il Palasport
La riqualificazione del Palasport rientra nel più ampio programma di interventi sulla Cittadella dello Sport di Fondo Patti, che comprende anche le aree e gli altri impianti sportivi presenti nella zona. L’obiettivo è restituire alla città un polo rinnovato e funzionale, destinato non soltanto alle attività sportive ma anche a eventi e manifestazioni.
Parallelamente all’avanzamento dei lavori, l’amministrazione comunale sta già programmando la futura gestione della struttura. Anello ha infatti annunciato che è in fase di elaborazione un avviso pubblico per la concessione pluriennale degli spazi, destinati ad attività sportive e ad altri utilizzi.
Dopo quasi vent’anni di attesa, il Palasport di Fondo Patti si prepara così a tornare a disposizione di Palermo. La nuova struttura punta a diventare uno spazio polivalente per lo sport e per i grandi eventi, con la primavera del 2027 indicata come nuovo orizzonte per la riconsegna alla città.
Roberta Mannino