Era nell’aria e ora è anche ufficiale. Il direttore Sportivo Carlo Osti e il Palermo hanno deciso di continuare ancora insieme con il prolungamento di contratto che è stato reso ufficiale attraverso una nota ufficiale del club.
Il comunicato del Palermo
Poche righe ma chiare per rendere formale ciò che da tempo era cosa nota. Il diesse Osti continuerà a dirigere la strategia tecnica del club di Viale del Fante. Il comunicato della società siciliana ha sancito l’ultima certezza societaria in vista della prossima stagione: “Il Palermo FC – recita la nota – comunica la prosecuzione del rapporto professionale con Carlo Osti, che continuerà a ricoprire il ruolo di Direttore Sportivo del Club rosanero. A Osti le congratulazioni da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero”. L’esperto dirigente è a lavoro da tempo per il campionato 2026-2027, nonostante la comunicazione formale del club sia arrivata a distanza di circa un mese dalla fine della stagione.
La strategia di Osti
Il calciomercato 2026-2027 non è ancora ufficialmente iniziato ma il direttore sportivo rosanero ha già pensato alla strategia in vista del ritiro estivo. La linea tracciata, in comunione di intenti con il tecnico, sarebbe quella in grado di garantire alla rosa un upgrade rispetto al campionato da poco concluso. In questa direzione va letta la possibilità sempre più concreta della partenza di Claudio Gomes, forse il profilo più deludente dell’ultimo campionato, e Aljosa Vasic, mai realmente esploso. Non soltanto loro, ovviamente alla voce uscita, in una visione che dovrebbe portare a Palermo 4/5 colpi over e alcuni under ci si augura di affidabilità superiore rispetto allo scorso anno. Quindi molto probabile la partenza di Veroli, Corona e lo stesso Giovane che evidentemente non hanno dimostrato le garanzie richieste da Inzaghi.
Idea Mattia Compagnon
Nelle ultime ore è Mattia Compagnon l’ultimo profilo accostato ai colori rosanero. Il calciatore è di proprietà del Venezia grazie alla promozione in Serie A del club. Infatti nel contratto che ha portato Compagnon in prestito dalla Juventus in Veneto, c’era la clausola dell’obbligo di riscatto a circa 1 milione di euro valida in caso proprio di promozione in Serie A dei lagunari. Il calciatore lascerà sicuramente il Venezia per essere protagonista altrove, verosimilmente in una società di vertice in Serie B, anche se attualmente da Palermo non si è andati oltre il semplice sondaggio.
Francesco Lupo