Sindaco per un giorno. E’ stato questo il regalo del Sindaco Lagalla per il novantesimo compleanno del nostro pittore Pippo Madè, facendogli indossare la fascia tricolore.
Una giornata veramente particolare, un compleanno importante celebrato nella bellissima sede di rappresentanza del Comune di Palermo, a Villa Niscemi.
Erano presenti tantissime autorità, ma anche tantissimi amici che hanno ricordato la vita e le opere di questo artista palermitano che già a sei anni cominciava ad avere ottima dimestichezza con le matite ed i pennelli.
In effetti, raccontare Pippo Madè è come scrivere un romanzo.
Autodidatta, dopo la grande passione per il motorismo, è riuscito con il suo grandissimo impegno, la spiccata intelligenza e l’amore per la sua famiglia, a costruire la vastissima cultura che ancora lo contraddistingue.
Una cultura che spazia dalla storia alla letteratura, ma che principalmente lo porta a percepire sempre i segni importanti della vita, specialmente quelli della Sicilia, segni che peraltro ha saputo bene “esportare” nel mondo, facendo conoscere la sua arte e la nostra Isola attraverso le sue numerosissime mostre, molte delle quali fuori dall’Italia, in tante altre parti del modo, come a New York, Chicago, Los Angeles, Toronto, Vienna, Parigi e in moltissime altre importantissime città del nostro Paese.
In questo modo, dialogando con pittori del calibro di Guttuso, Tamburi, Purificato e Fiume, approcciandosi con Papi, principalmente con Papa Giovanni Paolo II e Papa Francesco, con tanti Capi di Stato e grandi personaggi della storia, mantenendo sempre uno spiccato spirito francescano (che lo ha portato moltissime volte nella città di Assisi), ha saputo raccontare, con la pittura (anche attraverso tecniche innovative), ma principalmente con il suo cuore ed il suo sapere, le parti più salienti della nostra storia, della nostra letteratura ed i temi più importanti della nostra società, anche quelli più scottanti come l’immigrazione, la violenza, la mafia, la droga, i duri mestieri della Sicilia.
Significativi, sono stati i suoi lavori che hanno “raccontato la vita di personaggi fondamentali della nostra storia, come San Francesco, San Pio da Pietralcina, ma anche altri grandi Uomini della nostra Isola, come Renato Guttuso e Ignazio Buttitta.
Importantissimo il suo lavoro che ha portato alla realizzazione del “Presepe di vetro”, plasmato a Venezia, e che ha fatto il giro di tutto il mondo.
Altrettanto significative le opere che hanno raccontato pagine importantissime della nostra letteratura, illustrando, con la magica pittura e con elementi di grande pregio, addirittura la Divina Commedia, ma anche Pinocchio e, più recentemente, l’affascinante mondo delle corse automobilistiche e le auto d’epoca.
Nel 2015 l’Università degli Studi di Palermo ha conferito a Pippo Madè la Laurea ad Honorem in Scienze della Formazione Continua.
Recentemente ha ottenuto la cittadinanza onoraria della città di Monreale.
Ieri, invece, come già detto, è stato Sindaco di Palermo per un giorno, con la fascia tricolore che ha indossato con la serietà e la gioia di una persona che sa unire alle sue immense doti, la bontà del Buon Padre di Famiglia.
A Pippo gli auguri della redazione de l’altroparlante.
Salvatore Forastieri
