Mercoledì 3 e giovedì 4 settembre, lungo il percorso della Scala Vecchia che, dai piedi di Monte Pellegrino (Largo Antonio Sellerio), porta al Santuario di Santa Rosalia, avrà luogo la terza edizione de L’Acchianata delle Rosalie: oltre 150 artisti – tra cantanti, musicisti, attori, scultori e fotografi – si alterneranno nelle quattro postazioni lungo il percorso (Stazione del Giglio alle falde, Stazione delle Ginestre alla panoramica, Stazione delle Rose al Santuario e Stazione delle Stelle al Belvedere), per dare vita a un programma ricco di performance, in cui ogni artista eseguirà un cameo, una preghiera alla Santuzza, ognuno con la propria arte.
Prodotto dall’Associazione Culturale Kleis e patrocinato dal Comune di Palermo, è un evento straordinario per tutti i palermitani e per le comunità cristiane devote alla patrona Rosalia.
Una terza edizione piena di novità: la prima, molto importante, è il sodalizio tra l’Acchianata religiosa del 3 settembre – con la decisione di stilare un calendario unico e condiviso – e l’Acchianata delle Rosalie; poi l’installazione, ai piedi del Monte, della statua di Santa Rosalia ideata da Fabrizio Lupo e realizzata insieme ai ragazzi della Casa Circondariale Ucciardone, in occasione della 395ª edizione del Festino di Santa Rosalia; il Premio Acchianata delle Rosalie; l’osservatorio astronomico e il planetario al Belvedere; il workshop fotografico “Rosalia 401” e la collaborazione con il City Football Club.
La partenza è prevista alle ore 20:00 con il Sindaco Roberto Lagalla e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giampiero Cannella, che, ai piedi del Monte, sveleranno la nuova installazione della statua di Santa Rosalia. Alle 20:30 è previsto il taglio del nastro, che darà ufficialmente il via alla terza edizione dell’Acchianata delle Rosalie.
Quest’anno è prevista anche una collaborazione per un evento collaterale: il 4 settembre alle 17:00, a Palazzo Ziino di Palermo (fino al 28 settembre 2025), verrà inaugurata la mostra “Una Rosa per gli Spazi Sacri. Terracotte, Acrilici, Disegni” di Giuseppe Cuccio, docente di Discipline Plastiche Scultoree e Scenoplastiche presso il Liceo Artistico Statale “Damiani Almeyda Crispi” di Palermo, con la curatela di Aldo Gerbino.
Sarà disponibile un servizio Bus Navetta Amat dedicato, attivo dalle 19:30 alle 01:30, in partenza dal parcheggio di Piazza Alcide de Gasperi e dal Molo Trapezoidale di Palermo (Piazza XIII Vittime): consentirà ai viaggiatori di arrivare al Belvedere di Monte Pellegrino, salendo e scendendo dai bus a ciclo continuo, dal Santuario fino alla grande statua, per assistere agli spettacoli in programma.
“Ancora una volta l’amministrazione comunale – dichiara il Sindaco Roberto Lagalla – intende legare gli aspetti più profondamente religiosi dell’Acchianata con una proposta che vuole essere, al tempo stesso, culturale e civile. Si chiude il ciclo del 400° Festino, ma si continua un ragionamento culturale che vuole proporre alla comunità dei palermitani il valore e il senso della bellezza e dell’arte, elementi fondamentali non solo di aggregazione, ma anche occasione di riflessione e di auspicabile evoluzione.”
“È la terza edizione dell’Acchianata delle Rosalie – dichiara il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giampiero Cannella – che abbiamo ideato come percorso a complemento del pellegrinaggio religioso: non alternativo, ma integrativo. Consente ai pellegrini, a coloro che vivono con passione la devozione a Santa Rosalia, di seguire questo cammino ascensionale fino al Santuario, accompagnati da performance artistiche, teatrali, canore e musicali di artisti palermitani, in sintonia religiosa. Ci saranno alcune novità – conclude il Vicesindaco Cannella –: si esibirà Giulia Giambrone, vice campionessa paralimpica italiana di danza. Ci sarà la Palermo Calcio, che accompagnerà i pellegrini allo start e lungo il percorso. Parteciperanno diversi artisti, quali Giò Di Tonno e Camilla Rinaldi, già ospiti in un musical al Festino. Infine, sulla sommità di Monte Pellegrino, sarà attivo l’osservatorio astronomico, che consentirà di ammirare le stelle.”