Serie B, rewind 7ª giornata. Il Palermo vola via, rincorsa Pisa, sprofondo blucerchiato, Cremonese evanescente

L'ennesima sconfitta manda il club doriano in fondo alla classifica, la società valuta il cambio in panchina. Bianco svela le difficoltà di Pecchia che non riesce a trovare la quadra

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Mantova - Palermo | Foto Mantova 1911
Mantova - Palermo | Foto Mantova 1911
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Il Palermo vola via vincendo lo scontro diretto contro il Mantova, mentre continua il momento negativo di Cremonese e Verona. Si fa sotto il Pisa che supera proprio la formazione di Pecchia a domicilio, sorpresa Carrarese che vince contro il Modena. Ma andiamo ad analizzare, nello specifico, la 7ª giornata del campionato di Serie B.

L’anticipo del venerdì

Il lungo fine settimana cadetto, ormai allineato con lo spezzatino dell’attuale calcio, si apre con il pari tra Verona e Catanzaro. Il risultato finale di 2-2 premia la formazione di Gorgone che porta a casa un prezioso pari nonostante il vantaggio iniziale potesse lasciare pensare a qualcosa di più. La doppietta di Mosquera viene ripresa dal definitivo pari realizzato da Pecorino. Continua la difficoltà dell’undici di Baroni attualmente a metà classifica e lontano dalle ambizioni di inizio stagione. Per la formazione calabrese, invece, un punto che dà morale nonostante l’ultimo posto a soli 4 punti.

Il sabato della capolista

Il giorno principale della Serie B resta sempre il sabato con sei partite disputate. Sono soltanto due le vittorie esterne, rispettivamente del Palermo e della Virtus Entella. Iniziamo da Mantova dove la capolista impone la sua legge rifilando uno 0-2 alla formazione di casa che ha dimostrato l’ottimo periodo di forma e di meritare l’attuale posizione in classifica. Primo tempo a favore dei virgiliani, più volte vicini alla rete del vantaggio, mentre nella ripresa è uscita fuori tutta la qualità e il cinismo del Palermo che con Segre ed Hernani ha chiuso la contesa. Siciliani sempre più in alto a 5 lunghezze proprio dal club lombardo. L’altro blitz esterno è sancito dall’Entella che vince nel salotto del Padova in rimonta grazie alle reti di Tiritiello e Guiu. Il gol di Di Mario, nella prima parte del match, è stata soltanto una dolce illusione svanita nella ripresa. Importante vittoria dei liguri in quello che è un autentico scontro diretto tra due squadre con lo stesso obiettivo.

Nella parte bassa della classifica preziosa vittoria della Carrarese, prossima avversaria del Palermo, che supera 2-1 il più quotato Modena. Non basta stavolta la rete del solito Belotti, Abiuso e Rubino regalano i tre punti a Pagliuca. Finiscono in parità Benevento e Vicenza, Ascoli ed Empoli. Allo stadio Vigorito l’undici di Floro Flores spreca una vittoria alla portata dopo il doppio vantaggio maturato nelle prima mezz’ora grazie a Siatounis e Kouan. Nella ripresa il Vicenza raggiunge il pareggio con Corazza e Caferri per il 2-2 finale e il rimpianto campano. La neo promossa Ascoli non va oltre l’1-1 in casa con l’Empoli: le reti tutte nel primo tempo sono di Ceesay e Rizzo.

L’altro big match della giornata tra Pisa e Cremonese se lo aggiudica la formazione toscana con un netto 3-1. Primi quarantacinque minuti di equilibrio, a Tramoni risponde Berti alla mezz’ora. Nella ripresa la squadra di Bianco si aggiudica il pomeriggio dell’Arena Garibaldi con i gol di Moreo e Marras. Vittoria fondamentale per il Pisa che sale a 13 punti in classifica, a una sola distanza dal Mantova secondo, mentre per la Cremonese continua la crisi restando a 6 punti in zona play out e distante dai sogni di gloria ipotizzati ad inizio campionato. Grigiorossi che, nonostante il cambio in panchina e l’arrivo di Fabio Pecchia, non sono riusciti attualmente a invertire l’inerzia negativa delle prime giornate.

Sprofondo blucerchiato

La domenica chiude, come di consueto, il turno della Serie B con le ultime partite della 7ª puntata. L’unica vittoria si palesa allo stadio Menti dove la Juve Stabia cala il tris al Sudtirol grazie alle reti di Sibilli, Di Nardo e Sandrucci. Un risultato prezioso per la formazione di De Giorgio che muove notevolmente la parte bassa della classifica e inguaia ulteriormente e in modo preoccupante la Sampdoria. L’undici blucerchiato parte bene grazie a Henderson ma è soltanto un cambio di rotta apparente sventato pochi minuti dopo dal pari dell’Arezzo con Arena. Nella ripresa Chierico firma il blitz toscano che sancisce la quinta sconfitta in sette partite della squadra doriana ultima della classe. Ennesima disfatta che mette sul banco degli imputati il tecnico Bernardo Corradi la cui posizione è al vaglio della società. Chiude il sipario l’ennesimo risultato utile da parte dell’Avellino che esce imbattuto dallo stadio Dino Manuzzi. Al temporaneo vantaggio di Fiori del Cesena risponde Izzo per il conclusivo 1-1.

Francesco Lupo