Serie B, rewind 10ª giornata. La Samp torna a sorridere, Avellino con personalità, bene Cremonese e Verona

Il decimo turno del campionato cadetto non ha visto alcuna vittoria esterna. In dieci sfide, cinque sono terminate in parità e altrettante con il segno 1

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Francesco Bardi - Foto Mantova 1911
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La 10ª giornata del campionato di Serie B si è conclusa senza alcuna vittoria esterna e si è articolata secondo la formula classica tra sabato e domenica. Sono cinque i segni X e altrettante le sfide che si sono concluse con la vittoria della formazione di casa.

Segno 2 assente

Iniziamo il solito rewind dalla prima vittoria dell’era D’Angelo in seno alla Sampdoria che vince il derby contro la Virtus Entella grazie alle reti di Tiritiello e Mezzotero. Tre punti che danno morale e consentono ai blucerchiati di lasciare l’ultima posizione in classifica. Un’altra vittoria preziosa in casa è quella dell’Avellino a dispetto del più quotato Pisa. L’undici di Alessandro Nesta impone la legge del Partenio rifilando un 2-0 (in gol Di Maggio e Russo) a Moreo e compagni rilanciando così le proprie ambizioni di alta classifica.

La formazione irpina si dimostra, ancora una volta, letale nel salotto di casa. Lo stesso risultato è bastato alla Cremonese per superare un’altra squadra campana, il Benevento che alza bandiera bianca davanti alle reti di Berti e Nasti. Per il tecnico Pecchia si tratta della seconda vittoria di fila. Sorride anche il Verona che supera, senza particolare patema, una modesta Carrarese. Gli scaligeri calano il tris e si regalano la seconda gioia consecutiva. L’ultima vittoria del decimo turno la firma nel posticipo il Palermo che, davanti al proprio pubblico, regola un ottimo Vicenza. È la formazione ospite a tentare di spaventare la capolista con Brighenti che va a referto dopo soltanto due minuti. Si tratta di un tentativo vano perché l’undici di Pippo Inzaghi riprende le sorti della serata prima con Johnsen e poi con la doppietta del gioiellino Vavassori che consacra il 3-1 definitivo.

Siciliani che non sprecano il mezzo passo falso delle due inseguitrici Modena e Mantova. Finisce 1-1 lo scontro diretto al vertice dello stadio Braglia: alla certezza Belotti, risponde nella ripresa Spinacce per il pareggio definitivo. Lo stesso risultato con cui sono terminate Sudtirol – Cesena e Catanzaro – Padova. Segno X, a reti inviolate, allo stadio di Arezzo per la rivelazione Ascoli. Mentre Empoli e Juve Stabia chiudono sul 2-2 con i gol di Popov e Saporiti tra le fila dei toscani, doppietta di Di Nardo nella formazione campana.

Francesco Lupo