La riqualificazione della costa riparte anche dalle iniziative che coinvolgono in prima persona i cittadini. Sport, salute e cultura sono le parole chiave per costruire un rapporto con la comunità e permettere ai palermitani di riappropriarsi degli spazi della propria città.
È il caso della Costa Sud, da anni al centro dell’attenzione pubblica per le campagne di riqualificazione, che dal 2 al 4 ottobre ospiterà la seconda edizione di SIM – Spiagge in Movimento, un evento pensato per grandi e piccoli. Per tre giorni il lungomare di Romagnolo accoglierà attività sportive e culturali aperte a tutti, insieme a iniziative dedicate alla prevenzione sanitaria e alle scuole. L’obiettivo è restituire ai cittadini un tratto di costa da vivere, trasformandolo per qualche giorno in uno spazio aperto di incontro.
Sulla Costa Sud si concentrano investimenti per oltre 100 milioni di euro. Un’area che oggi vive ancora una condizione di degrado, ma che secondo Pasquale Terrani, consigliere comunale di Forza Italia, potrebbe presto cambiare volto.
Dei progetti di riqualificazione della fascia costiera, spiega Terrani, tre sono già stati aggiudicati, mentre il quarto arriverà a breve in consiglio comunale per l’ultimo passaggio prima di diventare pienamente operativo. «Il nostro obiettivo è che nel giro di due anni al massimo questa parte della città possa ritornare ai palermitani», afferma il consigliere. «Era il vero turismo della città di Palermo negli anni Settanta». Un ritorno che risponde anche a un’esigenza concreta, perché «i palermitani hanno Mondello come unico spazio mare, e oggi Mondello è satura».
Resta però il nodo della balneabilità, senza la quale gli investimenti rischiano di non bastare. Da circa un anno sono in corso i lavori per il collettore fognario, che dovrà intercettare i reflui oggi scaricati lungo il litorale e convogliarli al depuratore di Acqua dei Corsari per il trattamento. «Finito questo intervento tutto il litorale ritornerà balneabile», assicura Terrani. Per il completamento servirà però almeno un altro anno, forse qualche mese in più. «La cosa importante è che i lavori continuino, e ci auguriamo che l’intervento possa finire nei tempi previsti».
Nell’attesa, a riportare le persone sulla spiaggia ci pensa SIM. Tra gli organizzatori, con l’associazione Studio 36, c’è Christian Carapezza, che della manifestazione è anche testimonial. «È un evento di sport, cultura e soprattutto di coinvolgimento della cittadinanza palermitana», racconta.
Il cuore resta il lungomare di Romagnolo, ma l’invito è rivolto a tutta la città. Realizzata con il patrocinio e la collaborazione delle istituzioni, questa seconda edizione allarga il programma a tre giornate. Si parte venerdì mattina con le attività riservate alle scuole di Palermo, mentre dal pomeriggio la spiaggia si apre a tutti con beach soccer, calcio, pallavolo, tiro con l’arco, boxe, danza e fitness. «Tutto quello che potevamo inserire per coinvolgere il pubblico l’abbiamo inserito».
Samuele Arnone