Anche nella settimana appena trascorsa, quella dal 12 all’18 gennaio, il nostro giornale vi ha accompagnato allo scoperta di nuovi temi con i suoi approfondimenti che spaziano dalle analisi di alcune situazioni critiche regionali, al ricordo di vittime della mafia e ad argomenti che riguardano la cultura.
Vi abbiamo raccontato, in occasione dell’anniversario del suo omicidio, Giuseppe Insalaco, il “sindaco dei 100 giorni”. Colui che comprese rapidamente che il vero potere a Palermo non risiedeva nelle stanze del sindaco, ma in quelle del “comitato d’affari” presieduto da Vito Ciancimino e dal conte Arturo Cassina, quest’ultimo gestore storico della manutenzione stradale e dell’illuminazione pubblica.
In occasione dell’anniversario del suo assassinio, avvenuto il 14 gennaio 1988 a Palermo, vi abbiamo raccontato la storia di Natale Mondo. Agente della Polizia di Stato che pagò con la vita il suo impegno nella lotta alla mafia. Era un poliziotto “scomodo” e coraggioso, che si infiltrò nelle cosche palermitane degli anni Ottanta e divenne bersaglio di Cosa Nostra.
La prima forte scossa di terremoto nel Belìce si avvertì alle ore 13:28 del 14 gennaio. Ma fu nella notte tra il 14 e 15, precisamente alle 3:01, che la terra tremò nella Sicilia occidentale con una violenza che avrebbe segnato per sempre la Valle del Belìce. In pochi secondi, interi paesi furono cancellati o resi inabitabili. Fu uno dei terremoti più devastanti della storia repubblicana italiana, non solo per i danni materiali e il numero delle vittime, ma per ciò che rivelò: l’abbandono cronico di un territorio e l’incapacità dello Stato di rispondere con tempestività ed equità.
A tre anni dall’arresto di Matteo Messina Denaro, morto poi il 25 settembre 2023, la domanda è sempre quella: «Chi è il nuovo capo dei capi»? Abbiamo cercato chi possono i nuovi e vecchi mafiosi che ambiscono a occupare lo scranno lasciato libero da Totò Riina e Bernardo Provenzano. La DIA e la DDA di Palermo rilevano che il vuoto di potere sta generando tensioni interne: i boss anziani, in larga parte detenuti, sono ansiosi di tornare attivi, mentre le nuove leve cercano spazi di comando.
Abbiamo analizzato le condizioni infrastrutturali della Sicilia nel 2026 rappresenta uno dei casi più complessi e dibattuti di divergenza tra pianificazione strategica e realtà operativa nel panorama europeo dei trasporti. Al centro di questa dinamica si colloca un contrasto stridente: da un lato, l’ambizione di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera di ingegneria estrema destinata a diventare la campata unica più lunga del mondo; dall’altro, una rete ferroviaria interna che, nonostante gli investimenti multimilionari, viene descritta come un deserto tecnologico caratterizzato da binari unici, linee interrotte da decenni e un’incompatibilità cronica tra il nuovo materiale rotabile e l’infrastruttura esistente.
Attraversare, passando su un ponte, il fiume Oreto a Palermo non è solo un atto di passaggio geografico, ma un vero e proprio salto nel tempo. Tra i giganti d’acciaio e cemento della metropoli moderna, resiste, quasi timido e parzialmente interrato, il Ponte delle Teste Mozze. E’ possibile definire questo monumento come uno dei più enigmatici “sopravvissuti” della Valle dell’Oreto. Riuscirà a vedere la luce l’ambizioso progetto di restituzione alla città?
La situazione a Piano Battaglia, oggi, è un mix di criticità che spaziano dalla gestione operativa alla logistica stradale. Vi raccontiamo perchè, ancora oggi, le seggiovie sono ancora chiuse all’utilizzo del pubblico. E quando e perché è prevista la loro apertura.
Continua il suo percorso la rubrica l’altroSport, occupandosi dello sport siciliano a tutto tondo. Abbiamo, inoltre, continuato a occuparci di sport inclusivo, scoprendo e raccontandovi storie e realtà inaspettate. Storie di persone che fanno la differenza. Inoltre abbiamo seguito, per voi, inaugurazione di mostre ed eventi culturali.
Sono proseguite, inoltre, le nostre rubriche settimanali. Come lo scadenziario fiscale e tributario del mese di gennaio e gli altri approfondimenti che riguardano le novità dal mondo fiscale e tributario. Anche questa settimana potete adottare il vostro amico a quattro zampe. Date un’occhiata alla nostra rubrica Adotta un cucciolo.
A proposito… cosa avete fatto nel weekend? Avete seguito i nostri consigli? La scorsa settimana ha preso il via una nuova rubrica, dedicata a poesia e narrativa. Un appuntamento settimanale che non deluderà, ne siamo sicuri, i nostri lettori. Volete inviarci le vostre? Mandate una mail a info@laltroparlante.it. Continuate a leggerci perchè sulle nostre pagine potrete trovare storie, racconti di vita ed esperienze fuori dal comune.